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25 Maggio 2012

Stati Uniti in sommossa: università cattoliche e diocesi contro Obama!

Circa 43 associazioni cattoliche americane, tra diocesi e sedi studentesche protestano contro la riforma sanitaria del presidente Barack Obama. La norma in questione, obbliga alcuni datori di lavoro a carattere religioso a fornire ai loro dipendenti  un’ assicurazione medica che comprenda la copertura per contraccettivi!

Appare a questo punto chiaro il movente del dissenso della comunità cattolica in merito: la norma è incostituzionale perché costringerebbe le istituzioni a sostenere indirettamente pratiche per il controllo delle nascite, violando così il primo emendamento della Costituzione americana che garantisce la libertà di religione.

Prima del 2013 il progetto del Presidente non avrà modo di entrare in vigore causa i ripetuti e fondati ricorsi mossi contro la sua attuazione  : In mancanza di una pronta attenzione da parte del Congresso a questa violazione delle fondamentali liberta’ civili, riteniamo che l’unico ricorso rimasto sia nei tribunali, hanno spiegato gli avvocati della Chiesa. Dunque è una questione delicata la cui risoluzione sta molto a cuore ai cristiani statunitensi.

Il cardinale Dolan , presidente dei vescovi americani,ha spiegato chiaramente come stanno e come si metteranno le cose ribadendo anche la sommossa illegale che si genererà in mancanza di ritrattazione della norma : Abbiamo cercato di negoziare con l’amministrazione e continueremo a farlo ma non c’è ancora un punto fermo. Il tempo si sta esaurendo e i nostri diritti fondamentali sono in bilico, quindi dobbiamo ricorrere ai tribunali ora sebbene la Conferenza episcopale non sia coinvolta direttamente nelle cause, plaudiamo a questa coraggiosa iniziativa promossa da così tante singole diocesi, agenzie caritative, ospedali , università e scuole di tutto il Paese.

Eppure nel febbraio scorso  il presidente Obama aveva accettato un compromesso e annunciato che le istituzioni affiliate con organizzazioni religiose non avevano l’obbligo di coprire la spesa sanitaria dei dipendenti per gli anticoncezionali. Ma questo non ha placato la collera del mondo cattolico che continua a considerare  la questione come un attacco alla libera religione.

Insomma il beneamato presidente Obama stavolta l’ha fatta grossa, e chissà , questo comprometterà le sua vittoria alle vicine elezioni presidenziali in cui cercherà la rielezione contro lo sfidante repubblicano Mitt Romney?

 

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