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11 Maggio 2012

Studente muore dopo l’ora di educazione fisica. Indagato il professore

Uno studente romano di 17 anni viene colpito da un malore durante l’ora di educazione fisica a scuola. Nonostante i soccorsi, per lui non c’è stato niente da fare.

È successo ieri verso le 10.30  presso l’istituto tecnico Sereni in via della Colonia Agraria, nella periferia nord di Roma. Il ragazzo stava giocando a pallone insieme agli altri compagni di classe nel campetto della scuola, durante l’ora di ginnastica, quando è stato improvvisamente colto da un malore ed è caduto a terra.

Sotto gli occhi atterriti degli altri ragazzi che hanno assistito all’accaduto, il professore di educazione fisica è corso in suo aiuto, pensando si trattasse di una crisi epilettica. Quindi il personale scolastico ha chiamato il 118, che ha trasportato il diciassettenne all’ospedale Sant’Andrea.

Ma, purtroppo, non c’è stato nulla da fare per il ragazzo, che è morto poco prima dell’arrivo in ospedale, probabilmente a causa di un attacco cardiaco.

Il ragazzo soffriva infatti di problemi al cuore ed era per questo esonerato dall’attività fisica, secondo quando dichiarato dai genitori al personale medico. Nonostante ciò, lo studente stava giocando a pallone nel momento dell’accaduto ed è stato quasi certamente questo a scatenare l’irreparabile.

Proprio per questa ragione, la polizia, dopo aver ascoltato il padre del ragazzo, ha convocato il professore di educazione fisica al fine di ottenere chiarimenti in merito alla vicenda. Il docente si è quindi recato negli uffici del commissariato Flaminio Nuovo della capitale, dove, visibilmente provato, è stato interrogato dagli agenti.

Il professore ha tentato di giustificarsi facendo appello ad una circolare emessa dal Ministero dell’Istruzione, che invita i docenti a coinvolgere in qualche modo nell’ora di educazione fisica anche i ragazzi con l’esonero. Proprio nel rispetto della suddetta l’insegnante avrebbe permesso al ragazzo di stare insieme ai suoi compagni, raccomandandogli però di non sforzarsi e specificando che non vi era alcun pericolo, né tantomeno si trattava di un gioco di tipo antagonistico.

Il professore è tuttavia indagato per omicidio colposo, mentre il corpo del ragazzo verrà sottoposto ad autopsia.

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