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8 giugno 2012

Anoressia nervosa e percezione distorta del proprio corpo

La causa dell'anoressia

L’anoressia nervosa è un disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dal rifiuto del cibo e dalla paura di ingrassare

Anoressia nervosa

Anoressia nervosa

Le persone affette da questa malattia tendono a vivere e a valutare il proprio corpo in maniera oltremodo negativa. Incide sulla popolazione italiana in percentuali inferiori all’ 1%. I farmaci in commercio hanno solo benefici limitati sui pazienti.

Secondo i ricercatori italiani Giuseppe Riva dell’ Istituto Auxologico di Milano e Santino Gaudio dell’ Università Campus Bio-Medico di Roma questa esperienza negativa del proprio corpo è spiegabile attraverso l’ ipotesi del “blocco allocentrico”.

L’ uomo rappresenta il proprio corpo da due prospettive spaziali, quella egocentrica, in prima persona e quella allocentrica, in terza persona cioè come un oggetto nello spazio. Nel caso dell’ anoressia nervosa questa interazione tra prospettive che permette di aggiornare la propria percezione del corpo si interrompe e l’ individuo si blocca appunto in una rappresentazione allocentrica. Il malato non è più in grado di valutare i cambiamenti anche positivi, ad esempio a seguito di una dieta, del proprio corpo.

Secondo i ricercatori questo blocco è spiegabile con una compromissione dell’ interazione tra memoria breve e a lungo termine nella cognizione spaziale. Questa ipotesi è suffragata dall’ individuazione attraverso neuroimaging di alterazioni del lobo temporale mediale, una zona del cervello con funzioni mnemoniche, in pazienti affetti da questa patologia.

Lo studio dal titolo “Allocentric lock in anorexia nervosa: New evidences from neuroimaging studies” è consultabile su “Medical Hypotheses”.

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