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4 giugno 2012

Assenze a scuola: no problem, ti giustifica il presidente!

Stati Uniti: undicenne salta una giornata di scuola e ritorna con una giustificazione firmata dal presidente Obama.

Ackerman, l’insegnante dell’undicenne Tyler Sullivan, non avrà avuto certamente niente da ridire davanti alla giustificazione presentatagli dal ragazzo, quando questi si è presentato a scuola dopo un giorno di vacanza non ufficiale:

“Mr Ackerman, le chiedo la cortesia di scusare Tyler… È con me! Firmato Barack Obama”.

Tyler, di soli undici anni, ma già ammiratore appassionato del presidente, si era infatti assentato da scuola per andare insieme al padre allo stabilimento Honeywell vicino Minneapolis, in Minnesota, dove Obama avrebbe tenuto un discorso per presentare il suo progetto circa la creazione di nuovi posti di lavoro nello stabilimento.

Il ragazzo ha assistito in prima fila e alla fine del discorso ha ottenuto anche una stretta di mano dal presidente. Ma come giustificare la sua assenza quando il giorno dopo sarebbe tornato a scuola? Semplice, facendola scrivere direttamente dal “colpevole” del misfatto…il presidente Obama.

E la giustificazione è stata più che accettata: niente rimbecchi, anzi Tyler è stato accolto quasi come un eroe. Del resto non capita tutti i giorni di portare giustificazioni firmate dal presidente in persona.

Ma Obama sembra divertirsi a firmare giustifiche per i suoi piccoli ammiratori: la stessa fortuna di Tyler è toccata infatti nel 2009 anche a Kennedy Corpus, di dieci anni, quando, per accompagnare il padre ad un incontro con il presidente nel Wisconsin, aveva saltato il suo ultimo giorno di scuola, ricevendo una giustifica firmata direttamente da Barack Obama.

Insomma, grande patriottismo nei piccoli americani e grande disponibilità da parte del loro presidente.

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