• Google+
  • Commenta
28 giugno 2012

Fare movimento rallenta l’invecchiamento cellulare

Quanti di voi hanno avuto per casa un piccolo roditore da “compagnia” si saranno chiesti che soddisfazione trovasse la piccola palletta di pelo a correre e correre sulla sua cigolante ruota senza spostarsi di un passo. Poca soddisfazione probabilmente, la soddisfazione di un criceto che ha come unico compagno di giornate il bolleggiante cilindro dell’acqua stantia e i giornalipressati -mangime; ma no, il piccolo non sta solo rispondendo al suo istinto di animaletto corridore in reclusione, bensì mantiene le sue cellule giovani attraverso una regolare attività fisica.

Visto che ciò che va bene per i topi spesso va bene anche per noi, i ricercatori capeggiati da Mark Tarnopolski della McMaster University di Hamilton in Canada, dall’osservazione di un gruppo di roditori costretti a percorrere un tapis roulant per tre giorni a settimana mentre un altro conduceva una vita placidamente sedentaria, hanno riscontrato un più graduale invecchiamento delle cellule dei soggetti del primo gruppo mentre il quelli appartenenti al secondo dimostravano a lungo andare un maggiore infiacchimento, perdita di pelo e sterilità.

Sembrerebbe che merito e demerito di questi differenti gradi di vitalità spettino entrambi ai mitocondri, gli agenti deputati al trasporto di energia alle cellule, che se danneggiati provocano maggiore decadimento di muscoli e tessuti. Quindi svolgere attività fisica regolarmente è ritenuto un buon metodo per allungare e migliorare la vita, cosa che da tempo già sapevamo, ma che adesso grazie alle ultime ricerche possiamo specificamente individuare e osservare in determinate funzioni del nostro organismo.

Google+
© Riproduzione Riservata