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2 giugno 2012

Iran: accesso allo studio negato

La scorsa settimana, il Consiglio Iraniano per il Diritto all’Istruzione (ACRE) ha denunciato le discriminazioni perpetuate dalle università iraniane nei confronti degli studenti contrari al regime di Ahmadinejad. “Negli ultimi tre anni – si legge nella nota di ACREil regime ha intensificato la sua repressione contro i giovani attivisti politici”.

Sotto accusa sono finiti i comitati disciplinari delle università che, secondo quanto denunciato, sarebbero il braccio operativo di una rivoluzione culturale avviata dal governo di Teheran: l’obiettivo è quello di discriminare e allontanare gli studenti dissidenti dalle università per spezzare il sostegno alla protesta contro il regime. In particolare, i comitati avrebbero preparato un archivio segreto nel quale sono raccolte informazioni e segnalazioni sugli studenti attivisti: molti di questi ragazzi sono stati arrestati, interrogati e imprigionati dalla polizia iraniana.

Il controllo del regime sulle università è una seria minaccia alla libertà accademica e al diritto degli studenti iraniani ad avere un’istruzione superiore” – denunciano gli attivisti di ACRE. Le accuse contro le università iraniane sono state confermate anche da alcuni attivisti all’estero, come Muhammad Sahimi, professore di ingegneria chimica alla University of Southern California: “il sistema accademico iraniano è discriminatorio – ha affermato il prof. Sahimii sostenitori del regime sono palesemente favoriti, mentre gli oppositori, le donne e le minoranze religiose sono cacciati via”.

Le discriminazioni all’interno delle università iraniane hanno suscitato ulteriore clamore nella comunità internazionale, preoccupata della situazione politica e sociale in Iran. Il Comitato internazionale per la Libertà accademica (CAF) ha inviato una lettera di protesta all’Ayatollah Khameinei, leader supremo dell’Iran, denunciando preoccupazione per il duro trattamento inferto agli studenti attivisti e per le ripetute violazioni della libertà d’espressione all’interno delle università.

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