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23 giugno 2012

Omosessualità, tabù nella scuola italiana

Italia, un paese che non vuole cambiare o meglio che cerca disperatamente il cambiamento, senza ottenere però grandi risultati.

Ci sono tanti tabù che ancora dominano la nostra società e che inevitabilmente si riflettono nelle scuole e sui ragazzi, proprio come l’omosessualità che resta una tematica off-limits per tanti educatori, insegnati e genitori, che non hanno ancora il coraggio di parlarne e preferiscono far finta di niente.

Ma come si possono abbattere le barriere se queste sono ancora radicate nella nostra mente?

Tanti ragazzi vivono la loro omosessualità in silenzio, al riparo dagli scherni, dai giudizi, dai compagni di classe e dagli amici che potrebbero non capire, dai genitori che forse non saprebbero accettarli.

Si può vivere una vita nell’ombra? Apparire costantemente ciò che non siamo?

In fondo, è più facile giudicare che comprendere.

La scuola può cambiare il mondo, perché nel suo continuo rinnovarsi può formare nuove generazioni più audaci e capaci di vivere senza barriere. Esse possono e devono diventare i motori dell’integrazione. Dovrebbero insegnare che l’omosessualità è solo un’altra faccia dell’amore, un modo diverso di amare qualcuno, ma non meno importante.

Essere gay non è una colpa, non è peccato, non è una malattia. È semplicemente una scelta di vita al pari delle altre. Non si nasce omosessuali, proprio come non si nasce etero.

Spesso si preferisce parlare di diversità, ma chi stabilisce i parametri della normalità?

Nessun essere umano è normale, siamo tutti diversi ed  è questo che ci rende unici e speciali.

Michele Serra ha scritto: “L’omosessualità è sempre esistita ed esisterà sempre, consiste di amore e di vizio, di eros e di moda, di piacere e di colpa, di profondità e di futilità, tanto quanto le altre pulsioni dell’animo e del corpo. Si può diffidarne, si può criticarla, ma solo una violenta e impaurita torsione dello sguardo sulle persone, sulla vita, sull’eros, può arrivare addirittura a scacciare l’amore omosessuale dalla natura umana”.

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