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12 giugno 2012

Primo giorno di vacanza: centri estivi al via

Busto Arsizio11 giugno 2012 primo giorno di vacanza per gli studenti italiani, primo giorno di presenza nei centri estivi per la maggior parte di quelli compresi tra i 6 e i 14 anni. I centri estivi e gli oratori infatti non offrono semplicemente un “parcheggio” per le famiglie, che si troverebbero in difficoltà nella loro “gestione”, ma anche un’occasione di crescita, formazione, divertimento, socializzazione, apprendimento…Davvero ricco il panorama di opportunità offerte alle famiglie e ai loro figli, all’insegna della ben nota creatività italiana.

Raccontano Ferioli Luisa e Roberto Rizzi, membri dello staff della Cooperativa di Servizi City Service, che si occupa tra le altre attività di organizzare appunto Centri Estivi: “Nei programmi inseriamo delle attività che permettano ai partecipanti di riavvicinarsi al mondo della natura, per cui organizziamo le tendopolis: una notte di campeggio in un parco cittadino con osservazione delle stelle e racconti al buio;oppure proponiamo l’attività dei cercatori d’oro lungo le rive del Ticino, proprio come si faceva una volta; proponiamo l’orientiring, attività divertente nonchè utile  o tre giorni di camp sul lago, durante il quale si sperimenta la canoa e la pesca. Ci interessa anche educare i giovani ad attività utili in ambito solidale ed ecologico. In periferia di Torino i ragazzi e le ragazze di un centro estivo negli anni scorsi hanno raccolto cibo da donare alle famiglie in difficoltà, in altri hanno imparato a riciclare con creatività i materiali di scarto, così le bottiglie di plastica sono state trasformate in colorate creazioni artistiche…

Ma non finisce qui l’elenco delle possibilità cui si trovano davanti le famiglie, alcune , le più fortunate, possono mandare i propri figli in campi estivi residenziali, per figli dei dipendenti, al mare, in campagna o montagna, per praticare attività sportive rigorosamente svolte in lingua inglese, tutto organizzato dall’azienda, che fornisce anche biancheria e abbigliamento personale ad ogni partecipante.Non mancano le proposte provenienti dagli istituti scolastci,per i quali l’apprendimento didattico rimane prioritario ed offrono attività a tema come “Il Castello”, “Il Piccolo Principe” ecc

Per altri, e sono davvero tanti, l’occasione è quella offerta dall’oratorio di quartiere o di paese, che si mobilita con educatori, sacerdoti, pensionati e volontari in attività ludiche, laboratori creativi, assistenza compiti,momenti di riflessione o preghiera, gite, tuffi in piscina, musica, recite con tanto di festa finale.Il divertimento in ogni caso è assicurato!

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