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25 giugno 2012

Verso le Olimpiadi di Londra 2012: consegnato il tricolore

“Portando questa bandiera siete i portatori della nazionale italiana”. Il Presidente della Repubblica ha salutato con commozione gli atleti in partenza per i giochi olimpici e paralimpici  di Londra 2012 (che inzieranno il 27 luglio), consegnando la bandiera italiana alla fiorettista Valentina Vezzali; lo stesso tricolore che quattro anni fa, a Pechino, era stato portato dal nostro Antonio Rossi – anche lui presente alla cerimonia, ma in qualità di membro della giunta Coni– e che sfilerà nella cerimonia d’apertura dei Giochi.

“Signor Presidente in ognuno di noi si accenderà un fuoco che ci permetterà di dare il massimo in ogni competizione. Si può vincere e si può perdere, l’importante è dare tutto senza recriminare”, ha commentato la fiorettista emozionata.

Dopodiché è stata la volta di Oscar De Pellegrin, arciere che porterà il tricolore nella cerimonia delle Paralimpiadi. “Una giornata come quella di oggi è la dimostrazione che lo sport unisce”, ha detto l’atleta.

Napolitano, rivolgendosi agli atleti, ha aggiunto :  “L’Italia è una Nazione ed è uno Stato. Ne abbiamo discusso tanto celebrando il 150° anniversario dell’ Unità d’Italia: è nata molto prima come Nazione, come cultura, lingua, patrimonio collettivo, poi è nata come Stato nel 1861. E le Nazioni sono un’altra cosa, conservano le loro identità, sono fatte di senso civico, partecipazione sociale, storia. E voi questo andate a rappresentare” e, riferendosi alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi, per la quale non assicura la presenza, ha concluso dicendo “in ogni caso sarò con voi, con tutto il cuore”.

Dopo la cerimonia al Quirinale commenta così la fiorettista Valentina Vezzali (5 ori, un argento e un bronzo): “E’ stato molto emozionante, come fare una stoccata vincente”. E, indicando come costante l’Inno di Mameli, ha aggiunto:  “essere alfiere è importante,   è motivo di responsabilità, bisogna dare un’impressione positiva ai giovani che ci guardano”.

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