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27 luglio 2012

Do you speak english? Prendi la doppia laurea

Con dati alla mano è possibile annunciare la lieta notizia, l’Università italiana porta avanti anche buone iniziative. Se parli inglese in maniera fluente e sogni d’andare a vivere all’estero, da oggi hai la possibilità di conseguire una doppia laurea.

Tra scioperi per l’aumento delle tasse, riforme radicali e attacchi ai fuoricorso, qualche buona notizia ogni tanto arriva anche dall’università italiana. Il nostro sistema d’istruzione sembra essere infatti uno dei primi ad aver percepito l’importanza della conoscenza dell’inglese nel mondo del lavoro adattandosi al meglio a tale richiesta di mercato.

I corsi di laurea tenuti completamente in lingua inglese, nati nell’ormai lontano duemiladieci, hanno subito un aumento del 28 per cento, ossia si è passati dai 102 corsi del 2011 ai 130 di quest’anno.

In Italia per ora è possibile conseguire la “doppia laurea”, ossia quella a cui da diritto il ciclo di studi più il percorso in lingua fatto per poterla ottenere, soltanto in alcune città tra cui ricordiamo :

Bologna, per la facoltà di economia

Bolzano, per informatica

Ferrara, per la fisica

-Napoli, Pavia e Roma, per medicina

-Milano, per ingegneria e management.

Praticamente si ha la possibilità di sviluppare la propria attitudine nei confronti di quella che ormai è diventata ” la lingua mondiale” senza essere obbligati a dover conseguire una laurea specifica abbandonando il proprio sogno di fare il dottore per esempio. Due al prezzo di uno, un offerta che non si può proprio rifiutare.

Insomma, il nostro paese cerca in qualche modo di rendere “i suoi ragazzi” più facilmente adattabili ad un mercato, come quello del lavoro, dove oramai l’ottima conoscenza delle lingue è diventata una necessità per la compilazione di un curriculum che si rispetti. Ma pare che questa nuova tendenza si sia estendendo a macchia d’olio in tutte le università di paesi europei non anglofoni, dove il 21 per cento degli insegnamenti è tenuto completamente in lingua inglese.

A settembre inoltre pare essere in arrivo una serie di novità inerenti ai test d’ingresso nelle facoltà di medicina ed architettura che, saranno svolti completamente in questa lingua. Il cinque settembre il test di Medicina in inglese si farà in nove Paesi : Italia, in Argentina, Brasile, Cina, Germania, Gran Bretagna, India, Polonia e Stati Uniti. Mentre invece, il 7 settembre e soltanto in Italia, si svolgerà quello d’architettura.

Finalmente dopo tanto lamentarci ecco qualcosa di cui essere fieri, anche se questa innovazione pare abbia portato alla luce tutte le lacune degli studenti in materia, ignoranza dovuta alla scarsa preparazione che gli studenti acquisirebbero durante il ciclo di studi superiori. Il ministro il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Francesco Profumo, annuncia così un piano in atto, dove sarebbe prevista la preparazione dei ragazzi ai test d’ingresso in lingua, tramite delle lezioni online che, si terranno grazie ad un accordo con il Cambridge assessment.

Per una volta l’università italiana fornisce ai suoi studenti un opportunità da non perdere, non soltanto per mettere alla prova se stessi o per arricchire il proprio bagaglio culturale, ma anche per riuscire a coronare il sogno d’andar a cercare fortuna in terre lontane. Speriamo non svanisca tutto in una bolla di sapone.

 

fonte immagine: www.sfida.eu

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