• Google+
  • Commenta
2 luglio 2012

Italia-Spagna: nel segno dell’impegno

Alessandria, Casale,Valenza, Novi, Acqui, Ovada, Tortona, Voghera, Torino, Milano, Roma. Sono queste alcune delle postazioni, organizzate per l’evento che se non è del secolo, quasi si avvicina.

La sfida tra l’Italia di Prandelli e la Spagna di Del Bosque attanaglia tutta la penisola, e non solo, ai teleschermi. Migliaia di persone in piazza a condividere, almeno per questa sera, un unico pensiero: la speranza della vittoria.

A guardare la partita c’è anche il discusso premier Mario Monti. Nei ragazzi si vede la commozione al pensiero della lettera mandata alla squadra dal capo dello stato Giorgio Napolitano che magari vede, nella vittoria, una prima spinta per una ben più importante e difficile ripresa italiana.

Ma non deve essere questo il pensiero di oggi, si deve solo pensare a vincere. E forse con questa che De Rossi, a 5 minuti dall’inizio, fa la prima azione fallosa nei confronti di Ramos che guadagna una punizione. Sprecata per un colpo mal riuscito ad un pallone che forse risulta un po’ più ostico degli altri.

Ramos però vuole rimediare al suo errore e a 7 minuti dall’inizio prova un colpa di testa che però non riesce come sperato.

Ma non ha importanza, perché al 14esimo minuto la Spagna conquista il suo primo gol con l’azione di Silva che è come se fosse diventato invisibile tra i giocatori italiani inermi.

Al 20esimo minuto, come se già il primo gol avversario non bastasse, esce Chiellini visibilmente debilitato ed entra Balzaretti.

Al 24esimo minuto di gioco del primo tempo Piquet, giocatore spagnolo, riceve un cartellino giallo ma poco fa, perché al 40esimo minuto l’Italia subisce un altro gol, a cura di Jordi Alba. Eppure qualcosa aveva convinto tutti che l’Italia si stava svegliando dal sonno dell’amarezza.

Al 44esimo minuto c’è un giallo, questa volta per gli azzurri, di Barzagli. E qui, dopo un minuto di recupero, finisce il primo tempo con un deludente 2 a 0.

Il secondo tempo inizia in modo un po’ freddo, anche se al 51esimo il nuovo ingresso Di Natale crea una incredibile occasione che però non viene colta da Balotelli, che forse non era stato visto bene dal giocatore.

Sono mille le occasioni sprecate ed è come se il peso di tutti questi fallimenti si faccia sentire sulle gambe dei giocatori che continuano a non essere presenti sul campo, non come erano presenti con la Germania.

Un po’ di sfortuna però ci accompagna, infatti al 60esimo minuto Thiago Motta esce per un problema alla gamba.

Sono dieci ora gli azzurri che devono combattere.

Per quanto la Spagna sia ormai in vantaggio non smette di provarci, come se volesse dimostrare di essere la migliore di tutte. Infatti al 73esimo ci riprova e per fortuna non ce la fa.

Il gioco prosegue e l’Italia non si schioda, oramai non sale neanche più verso la porta avversaria. Magari è un fatto di stanchezza, o forse quei due gol hanno demotivato del tutto la squadra. Nessuno può dirlo, ma questo dimostra chiaramente che non si possono mai fare pronostici esatti, non si possono mai fare scommesse sicure. Il fattore psicologico è indispensabile, la sicurezza deve essere salda e ferma.

Ma all’84esimo minuto del secondo tempo la sicurezza si sfalda, quando Torres serve il terzo gol alla Spagna. E la tortura continua ancora con il quarto gol spagnolo all’87esimo di Juan Mata.

Alla fine del secondo tempo i 3 minuti di recupero sembrano una beffa del destino che infausto oggi si è abbattuto sugli azzurri.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy