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12 luglio 2012

La spending review colpisce anche la scuola

La revisione della spesa pubblica porterà molte modifiche anche nella scuola.

Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, dal  7 luglio 2012 è in vigore la legge sui tagli statali per sistemare l’economia italiana, che sta attraversando un mometo difficile sul piano della finanza mondiale. I tagli hanno riguardato il settore giudiziario, amministrativo, politico. La scuola e l’università non hanno subito pesanti riforme fiscali. Per quanto riguarda la scuola pubblica si è intervenuto più che altro per limitare le spese in eccesso, inutili. La rivoluzione più importante tocca il registro di classe, che dall’anno scolastico 2012/2013, saranno on-line. Questo significa che i genitori potranno controllare tranquillamente da casa se i propri figli sono andati a lezione, se hanno avuto problemi disciplinari. Quindi dall’anno prossimo vita dura per lo studente: non sarà più possibile marinare la scuola.

Le novità non finiscono qui. Saranno online non solo i registri scolastici, ma anche le pagelle. che dall’anno prossimo saranno consegnate solo in formato digitale. Il valore non cambia in quanto avranno un riscontro legale come quelle cartacee. Comunque, nel caso una famiglia o un ragazzo volesse continuare a ricevere la pagella cartacea, l’istituto scolastico è obbligato alla stampa. Altra grande novità tocca le borse di studio, che da quest’anno saranno valorizzate dal sistema statale. Le risorse stanziate per le borse di studio arriveranno così a 90 milioni di euro. L’obiettivo è quello di puntare sul futuro dei giovani, degli studenti.
Una riforma per limitare i furbetti delle assenze e per premiare i meritevoli.

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