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13 luglio 2012

Le Olimpiadi si colorano di rosa

La XXX edizione delle Olimpiadi, che vedrà aprire i giochi il 25 luglio con l’inizio del torneo di calcio femminile allo stadio Millenium di Cardiff, segna già un record importante: per la prima volta nella storia di questa grandiosa manifestazione internazionale ci saranno rappresentanti donne in tutte le 203 delegazioni.

Il CIO ha confermato oggi che l’Arabia Saudita ha annunciato la presenza di ben due atlete tra le sue fila. Dopo la notizia dei giorni scorsi della presenza di atlete donne anche per lo stato di Brunei e quello del Qatar, solo il Comitato Olimpico Nazionale saudita mancava all’appello. Erano questi gli unici tre stati che a Pechino 2008 non avevano una rappresentanza femminile.

Le atlete inviate per l’Arabia Saudita sono la judoka Wodjan Ali Seraj Abdulrahim Shahrkhani per la categoria oltre i 78kg e la velocista degli 800m Sarah Attar. Come si legge sul sito del CIO “Questa è una notizia molto positiva e saremo lieti di accogliere queste due atlete a Londra nelle prossime settimane“, ha detto il presidente Jacques Rogge. “Il CIO ha lavorato a stretto contatto con il Comitato Olimpico saudita e sono lieto di vedere che il nostro dialogo continuo ha dato i suoi frutti. Il CIO ha cercato di garantire un equilibrio tra i due sessi alle Olimpiadi, e la notizia di oggi può essere vista come un’evoluzione incoraggiante.

La stessa atleta Sarah Attar, di soli diciassette anni, ha rilasciato al comitato una breve dichiarazione dicendosi onorata di questa partecipazione e di poter rappresentare il suo paese in un evento così importante e ha poi sottolineato come spera tutto questo “possa davvero fare la differenza per le donne laggiù e portare un loro maggiore coinvolgimento nello sport.

Per il Brunei sarà la sola Maziah Mahusin, nell’atletica, a rappresentare il gentil sesso. Il Qatar ha invece inviato la nuotatrice Nada Arkaji, l’atleta Noor Al-Malki, la tennista da tavolo Aya Magdy mentre per il tiro gareggerà Bahiya Al-Hamad. Doppio onore per Bahiya Al-Hamad, e per le donne, poiché sarà anche porta bandiera della sua nazione.

Come già sappiamo da tempo, anche l’Italia avrà una donna come portabandiera, la plurimedagliata Valentina Vezzali che potrà vantarsi di essere la prima di una lunga fila di donne dato che l’Italia ha raggiunto con questa Olimpiade il suo record personale di ben 127 atlete nella propria delegazione.

Le donne sembrano finalmente prendersi il posto che meritano, almeno nello sport, l’augurio è che questo possa essere un importante segnale nella direzione di una loro vera parità dei diritti in tutti i livelli della società.

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