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13 luglio 2012

Massa Marittima, si punta sull’i-Pad e sul progetto Erre Cubo

 

Gli istituti superiori della città toscana approvano un progetto per affrontare la carenza di fondi e per l’innovazione futura.La crisi finanziaria mondiale ha colpito soprattutto i piccoli paesi, in particolar modo i loro lavoratori, i loro pensionati, le loro scuole. In provincia di Grosseto ben tre istituti rischiavano la chiusura definitiva per colpa dei scarsi contributi provenienti da Roma. Per evitare questa sciagura è stato creato il progetto Erre Cubo, attraverso il quale i licei di Aulla, Barga e Massa Marittima possono creare un grande istituto virtuale unico in modo da mantenere l’organico attuale, arricchire l’offerta formativa tipica. Il promotore di questa importante iniziativa è il liceo Classico B.Lotti di Massa Marittima, che grazie a questa collaborazione migliorerà la sua proposta scolastica. Infatti, ha creato due progetti educativi e padagogici, che potrebbero essere estesi anche nelle altre province toscane:  “A scuola di giornalismo” per l’ambito linguistico,  “Culture a contatto” per l’ambito archeologico, “A scuola di immagini” per il settore comunicativo.

L’obiettivo è quello di allinearsi con le nuove frontiere dell’insegnamento, creando e organizzando un sistema di teleconferenze, migliorando l’offerta tecnologica, dando la possibilità di creare classi in rete per lo studio o lo scambio degli appunti, migliorando l’autopromozione e l’appeal della scuola. Grande novità: dal prossimo anno scolastico tutti gli studenti avranno a disposizione un i-Pad che servirà per i molti progetti tecnologici di Grosseto.
Un modo per affrontare la crisi scolastica italiana. Puntare sulla qualità premia sempre.

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