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20 luglio 2012

Piccole università crescono

Teramo – Il momento di crescere è arrivato per alcune piccole università, ed arriva fresca fresca la “Grande Guida” università 2012-13, edita da Repubblica e Censis.

Una guida che cambierà la vita delle future matricole universitarie, la “Grande Guida” università 2012-13 che elenca tutte le facoltà italiane, le proposte formative e da anche delle dritte su dove alloggiare rispetto alla facoltà scelta.

Un vero vademecum dello studente che porterà molti giovani a scegliere con maggior sicurezza il piano di studi da seguire, almeno così si spera.

Tra le sorprese c’è il fantastico punteggio dell’Università di Teramo che si classifica seconda tra gli atenei di piccole dimensioni. Questo risultato arriva nonostante le tante difficoltà degli ultimi tempi, e nonostante le critiche ricevute per la qualità della vita universitaria.

Si era parlato di unificare le università del territprio abruzzese per garantire un servizio agli studenti e concentrare le forze, anche rispetto alla recente spending review che non rende la vita facile alle università della penisola.

Si spera che dopo questo risultato le iscrizioni all’università di Teramo, calate di molto negli ultimi anni, possano avere un’impennata felice che porti al riassetto della situazione per poter garantire la crescita dell’ateneo e non la recessione.

All’interno della guida è riportata l’intera classifica delle università italiane, rispetto al numero di iscritti e non solo.

Una guida che ogni studente dovrebbe avere nel proprio zaino per affrontare a testa alta la scelta della facoltà più idonea alle proprie esigenze.

Se nella guida si dovessero trovare i soldi della retta annuale, sarebbe ancora più utile.

Fonte immagine: Il Sole24ore

 

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