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14 luglio 2012

Università Torino tasse su misura

Mantenere un figlio agli studi non è sempre semplice. Spesso le famiglie sono costrette a fare grandi sacrifici per potersi permettere università anche pubbliche che costano sempre di più. Le stesse borse di studio sempre più limitate e “piccole”.

Lo studio ormai è, economicamente, un privilegio e tutti gli anni, ogni quattro mesi circa o sei o giù di lì, i genitori devono fare i conti con la nuova rata dell’università di loro figlio.

A seconda del reddito ogni famiglia dovrà pagare un tot, diverse  sono le fasce a seconda delle entrate della famiglia. Ma spesso persone con redditi magari “border line” rientrano (o no) per poco nella fascia che non gli si addice propriamente. E’ un bel problema.

A risolvere questo dilemma ci pensa l’Università di Torino che a partire dall’anno accademico 2012-2013 introdurrà un nuovo regolamento Tasse e Contributi dove le tasse universitarie saranno tarate su misura, al dettaglio. Non più fasce prestabilite ma l’importo finale varierà da persona a persona. Giusto pochi giorni fa il Senato Accademico ha approvato questo nuovo piano, studiato e reso attuabile da un gruppo di lavoro formato da membri del Senato stesso, del CdA e dai rappresentanti di studenti.

Oltre alle “tasse su misura” ci saranno importanti ribassi delle tasse per le famiglie con redditi parecchio bassi e, altra nota positiva, saranno aboliti contributi aggiuntivi in passato tanto odiati. L’università di Torino sarà la prima ad attuare questo nuovo progetto e si spera che possa diffondersi presto a macchia d’olio nel resto d’Italia.

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