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13 agosto 2012

Londra: il dilemma delle tasse triplicate

Università cara non solo in Italia ! E’ una realtà comune a buona parte dell’Europa questa, una realtà che fa fronte al deficit finanziario a discapito del mondo dei giovani e dell’istruzione.

Ma Londra pare essere la regina indiscussa del rincaro in questione, in quanto le tasse universitarie in Inghilterra sono triplicate il che, secondo le statistiche, provocherà un calo delle iscrizioni pari a 15 mila unità!

Will Hutton, preside dell’Hertford College di Oxford, ha allertato sulla gravità di questa situazione mettendo in piedi una vera e propria commissione di analisi. E’ stato rilevato che le iscrizioni agli atenei inglesi nell’ultimo anno hanno avuto un calo pari quasi al 9% conseguenti proprio agli aumenti gradualmente adottati che hanno portato ad oggi a rette che ammontano intorno alle 9 mila sterline!

Cortei e proteste animano gli studenti arrabbiati e avviliti contro questo ulteriore e drastico colpo al portafogli. A rimetterci maggiormente sarà l’università pubblica e , ovviamente il ceto meno abbiente. Insomma, a sopravvivere saranno esclusivamente le grandi università private!

In queste settimane che anticipano l’inizio del nuovo anno accademico 2012/2013, anche in Italia il vertiginoso aumento delle tasse a danno degli studenti universitari è al centro dei rotocalchi nazionali, e a rischio sono soprattutto le sorti di fuori corso e del futuro di un paese che necessita di menti giovani e preparate, ora più che mai.

Appare una scelta quasi unanime, in Europa, quella di affrontare la crisi sacrificando le Università. Studiare era un diritto, ma sta diventando un lusso per pochi!

fonte foto: http://2009callingatlondon.blogspot.it

 

 

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