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11 agosto 2012

Mission impossible: marinare la scuola

È tempo di risparmio e a scuola è giunto il momento dei saldi. Il ministro Profumo ha deciso che a partire dall’anno scolastico 2012-2013 la maggior parte del materiale cartaceo di supporto agli insegnanti verrà eliminato.

Anno nuovo, nuove misure: dopo il plico telematico contenente le tracce della maturità dell’anno 2012, arriveranno ora i registri online con le assenze, i voti, le pagelle, le note disciplinari e in generale tutte le comunicazioni tra scuola e famiglia.
L’obiettivo sicuramente non è legato a ragioni esclusivamente di risparmio della spesa pubblica, ma mira anche ad una intensificazione dei rapporti genitori-docenti.

Per i genitori sarà più facile comunicare con la scuola e scoprire in tempo reale l’andamento scolastico dei loro figli.

Per gli studenti marinare le ore di lezioni sarà un’impresa ardua, nascondere le insufficienze impossibile.

Niente più firme false o assenze ingiustificate, tutto potrà essere tenuto sotto controllo dalle famiglie che con pochi click potranno scoprire la situazione scolastica dei loro figli.

Insomma, tempi difficili si preannunciano per gli studenti furbacchioni ai quali non resta che sperare nelle difficoltà che i genitori potranno incontrare nella navigazione in rete.

Basteranno queste misure ad impedire o quanto meno disincentivare gli studenti nel “fare filone o sega”?

La domanda non è scontata, d’altronde i genitori sono sempre più vicini ai loro figli, pronti a giustificarli anche all’evidente sbaglio.

Forse la figura del docente ha ormai perso l’investitura autoritaria che ricopriva un tempo. Non mancano, infatti, episodi in cui sono gli stessi genitori a schierarsi a spada tratta contro i professori dei loro figli.

Ronchey, infatti, ha detto: “Anche una scuola seria e coerente può servire a poco finché le famiglie praticano e sollecitano la massima permissività”.

 

fonte immagine: http://www.ips.com.ar

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