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31 agosto 2012

Palazzo Riso in “Più a Sud”

A maggio si è riaperto il Palazzo Riso di Palermo, chiuso cinque mesi prima: è il museo d’arte contemporanea più in voga in Sicilia e torna con una esposizione che rimane in atto fino al 30 settembre – ad ingresso gratuito, accessibile dalle 10 alle 20 tutti i giorni, tranne il Lunedì.

L’esposizione rientra in un progetto la cui matrice è Lampedusa, la punta “Più a Sud” d’Italia, progetto al quale hanno aderito tre giovani artisti: Francesco Arena, Emanuele Lo Cascio, Sisley Xhafa.

La mostra è stata organizzata dal Museo Regionale d’arte Moderna e Contemporanea Palazzo Belmonte Riso, promossa dall’Assessorato Regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana; curata da Paola Nicita.

Il tracciato artistico entro il quale rientra la stessa esposizione intende riportare una certa attenzione all’isola, alla sua realtà politico sociale, al contesto che tenta di essere svelato e di prender luce attraverso l’analisi artistica, un linguaggio che rinnova l’incontro, il senso della fuga, dell’alterità espresso dalla stessa posizione strategica.

La mostra si pone a capo di un progetto variegato che da un lato prende forma attraverso l’erudizione poetica e si pone al centro di un desiderio di sintesi ed ancoraggio tra pensieri, attitudini, sguardi distanti; dall’altro il paesaggio dell’isola armonico infonde coraggio alle stesse opere di “Più a Sud ” che se ne fanno scudo: l’interazione, l’incontro, il confronto, lo scontro, le vicende che hanno fatto di Lampedusa una isola al centro dell’attenzione, varcano la geografia dell’inclusione per addentrarsi in nuovi siti relazionali, abbracciando il cambiamento.

In esposizione, inoltre, la collezione completa delle opere raccolte dal Museo – nascita, oggi:
dagli artisti siciliani Emilio Isgrò, Carla Accardi, Antonio Sanfilippo, Pietro Consagra a Croce Taravella, Alessandro Bazan, Laoratorio Saccardil.

Fonte foto: visitpalermo.it

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