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26 settembre 2012

Per i laureati in materie economiche 7 borse di studio dalla Banca d’Italia!

Da poterne usufruire nell’anno accademico 2013/2014, la Banca d’Italia ha indetto per cittadini italiani o di un altro Stato dell’Unione Europea in possesso di laurea specialistica, magistrale o vecchio ordinamento conseguita dopo il 31 luglio 2010, presso un ateneo o altro istituto di istruzione superiore italiano, con un voto non inferiore a 110, 7 borse di studio finalizzate alla partecipazione a corsi di perfezionamento presso alcuni atenei italiani.

Per tutti coloro che avrebbero l’intenzione di parteciparvi è richiesta un’ottima conoscenza della lingua straniera. Come per ogni concorso, bisogna inviare i propri dati al sito di corrispondenza. Difatti bisogna compilare la domanda online attraverso il sito www.bancaditalia.it entro le ore 18 dell’11 ottobre 2012 oppure per maggiori delucidazioni basta controllare il bando borse di studio Banca d’Italia 2012.

Inoltre i candidati devono presentare alla domanda,  la seguente documentazione in formato Pdf: tesi di laurea, sintesi della tesi di laurea in 1.000 parole, attestati riconoscenti il livello di conoscenza della lingua straniera, curriculum vitae, una dichiarazione racchiudente l’indicazione della data e del voto di laurea e l’elenco di tutti gli esami sostenuti completi di data e votazione, fotocopia del documento di identità, ed altre qualifiche e attestati conseguiti. Le borse di studio Banca d’Italia 2012 hanno un valore che non è assolutamente indifferente, anche se con la crisi che vige, anche una cifra molto, ma molto inferiore farebbe impallidire qualsiasi lavoratore onesto! Infatti parliamo di un premio pari a 24mila euro l’una, che verranno dati ai vincitori in quattro rate.

Queste 7 borse di studio sono suddivise in tre categorie: 3 in borse “Bolando Stringher” per il perfezionamento degli studi all’estero riguardante il settore dell’economia politica e della politica economica; 2 in borse “Giorgio Mortara” nel settore degli  studi all’estero finalizzati all’analisi delle istituzioni, dei mercati e degli strumenti finanziari; ed infine, 2 in borse “Donato Menichella” per il finanziamento di studi da compiersi in Italia o all’estero sugli impatti della regolamentazione sulle attività economiche e le connessioni tra crescita economica e ordinamenti giuridici. A tutti i partecipanti in bocca al lupo!

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