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5 settembre 2012

«Ragazzi, in bocca al lupo»: il video messaggio del ministro

Alle soglie del nuovo anno accademico, tra test di ingresso e ristrutturazione del sistema universitario, arrivano i tanto attesi auguri del ministro dell’istruzione per i giovani che in questi giorni affronteranno l’ardua sfida di accaparrarsi un posto nelle facoltà più gettonate.

Con un video messaggio, apparso ieri sul sito del Miur, Francesco Profumo fa il suo personale ‘in bocca al lupo’ a tutti i futuri studenti alle prese con i test: già in 77 mila hanno affrontato la prova per rientrare in uno degli 11 mila posti della facoltà di Medicina, ma nei prossimi giorni tante altre future matricole vivranno la stessa esperienza.

«Sono certo che sarete tutti molto motivati e sarete nelle condizioni migliori per dare il vostro meglio»: sono queste le ‘certezze’ che aprono il breve video – 50 secondi – del ministro, anche se molti ragazzi sono coscienti che dare il meglio di se stessi potrebbe non bastare per rientrare tra i pochi eletti.

Sono nostalgici i toni con cui il ministro ricorda il giorno nel quale anche lui dovette affrontare la prova d’accesso al Politecnico di Torino, meno sereni sono invece i toni dell’Udu e del Codacons che da giorni organizzano proteste per chiedere l’eliminazione delle prove d’ammissione.

«Il numero chiuso all’università è assurdo e antistorico – sostiene il presidente del Codacons, Marco Donzelli, come riferito a http://www.lettera43.iti test di ammissione inoltre, con domande di cultura generale, non selezionano certo quelli che saranno, i medici migliori». Nel frattempo l’Udu ha organizzato un flash mob in tutte le università come azione di protesta contro il numero chiuso.

Un edulcorato in ‘bocca al lupo’ per chi dovrà affrontare la prova chiude il video del ministro, peccato che l’esito sia già scontato: solo uno studente su 8 riuscirà ad entrare nel corso di laurea che desidera. Mentre in molti si chiedono se sia veramente necessario sottoporre i nuovi studenti al test o se basti lasciar fare la scrematura ai duri anni di studio che seguiranno, l’unica risposta che si può dare all’augurio del ministro è «crepi il lupo», o meglio i lupi.

Fonte foto: http://attualissimo.it

Di seguito il videomessaggio del ministro:

 

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