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14 settembre 2012

Tutti i vincitori del premio Ilaria Alpi 2012

I vincitori dell’edizione 2012 del premio Ilaria Alpi,il premio giornalistico istituito in memoria della reporter del Tg3 uccisa nel 1994 a Mogadiscio insieme all’operatore Miran Hrovatin, provengono da network stranieri e televisioni locali, ma anche dA web-tv ed emittenti nazionali.

La diciottesima edizione del concorso, organizzato a Riccione dall’associazione Ilaria Alpi, prevedeva ben 8 categorie in gara. La giuria atta a scegliere i vincitori era presieduta da Italo Moretti, insieme ai più  autorevoli e famosi giornalisti italiani.

Il giornalista Rai e inviato di guerra Luca Ajroldi ha spiegato le decisioni della giuria che ha premiato i vincitori: “Elemento comune dei lavori premiati è un esercizio del giornalismo che non ha più differenze tra emittenti locali, nazionali e web, è giornalismo punto e basta, vero giornalismo“.

Ecco tutti i vincitori di quest’anno: il premio al miglior servizio da Tg va a Giulio De Gennaro del Tg5, la sezione “miglior reportage breve” (sotto i quindici minuti) è stata vinta da Emilio Casalini di Report, che ha partecipato con il suo Spazzatour, un viaggio tra rifiuti tossici, che partono dall’Italia, arrivano in Cina, vengono riutilizzati nella fabbricazione di giocattoli e poi vengono venduti ai nostri figli. Invece il premio per il miglior reportage lungo è andato a Barbara Cupisti, che ha realizzato un documentario sulla vita di detenuti e agenti nei penitenziari italiani. Il suo “Fratelli e Sorelle” è andato in onda su Rai Tre, così come “Il carcere di San Vittore”, servizio di Alessandro Hielscher del Tg2, ha vinto il premio Miran Hrovatin, riservato ai tele-cineoperatori.

Il premio al miglior reportage internazionale è andato a Emiliano Bos e Paul Nicol della Radiotelevisione Svizzera, mentre per la nuova sezione miglior servizio delle web-tv hanno vinto a pari merito Attilio Bolzoni con un’inchiesta realizzata per Repubblica.it e il lavoro di Claudio Papaianni e Andrea Postiglione del sito dell’Espresso. Infine, la categoria del miglior servizio di televisioni locali e regionali è stato vinto da Lucia Portolano e poi Massimiliano Cocozza ha vinto il premio IA Doc Rai, con cui si guadagna la messa in onda su Doc3 (Rai 3) e su Rainews.

Il premio alla carriera è andato a Nuccio Fava, il solo ad aver diretto sia il Tg1 sia il Tg3, con la motivazione seguente: “Nuccio Fava si racconta come un giornalista per caso. Prima diretta tv l’invasione di Praga, prima direzione mancata quando si oppose al direttore P2 Franco Colombo (lasciando il passo ad Emilio Fede), prima direzione reale al Tg1 dall’87 al ‘90, sino a quando dette ascolto a Roberto Morrione ed Ennio Remondino e mise in onda l’ormai famosa inchiesta Cia-P2. Cacciato. Stigmate da uomo di servizio pubblico col giornalismo come strumento di crescita civile. E insiste a crederci“.

 

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