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9 ottobre 2012

Jamie Foxx: da laureato a spaventapasseri umano professionista!

Se in Italia ci si lamenta, nel resto del mondo ci si accontenta!

Dopo la notizia del luglio scorso che vide protagonista l’americana Jackie Samuel, neo laureata in economia, decidere di far soldi aprendo un originale “negozio di coccole”, la direzione professionale dell’ex studente Jamie Foxx non ci sorprende particolarmente!

A 22 anni, Jamie ha già conseguito la laurea in letteratura inglese ma la Gran Bretagna non gli offre alcun posto di lavoro.

Ed è cosi che per 1.200 euro al mese, il giovane svolge il ruolo di spaventapasseri in carne ed ossa! Di fronte a qualsiasi realtà climatica, con la sua chitarra, la sua divisa arancio fluorescente e un acuto campanaccio, Jamie deve restare immobile ad eseguire il suo mandato, nel quale pare eccellere, a detta dei suoi datori di lavoro.

William Youngs, il capo e proprietario terriero, è del tutto soddisfatto della recente assunzione: «Abbiamo provato a spaventare gli uccelli con i petardi, ma ritornavano indietro dopo pochi minuti. Jamie sta facendo un ottimo lavoro. Si vede la differenza, quest’anno il raccolto va meglio».

Ma lo “scarecrow” più famoso d’europa ci ha tenuto a dichiarare che : «E’ bello stare all’aperto, ma può diventare molto dura quando c’è freddo e vento e devo rifugiarmi in un bosco quando piove. Non è un brutto lavoro. Ma non voglio essere uno spaventapasseri per sempre, però mi permette di prendermi del tempo per decidere che cosa fare del mio futuro».

Jamie, dunque, nel mentre cerca la sua strada, si accontenta di un umile impiego, libero da pregiudizi e presunzione che incatenano buona parte di coloro che detengono l’ambito pezzo di carta universitario e non si preoccupano di pesare sul bilancio familiare e le spese di mamma e papà, ma ai quali interessa solo accusare lo Stato di una mancata occupazione alla loro altezza. E non agiscono.

Abbiamo chiesto perciò chiesto il parere delle mamme italiane che sognano il meglio per i propri figli, i quali spendono giorni ed anni tra libri e lezioni universitarie. In merito alla storia di Jamie, la casalinga salernitana Gerardina De Paola, madre di tre figlie-due delle quali studentesse presso l’ateneo di Fisciano-ha commentato dicendo:” Storie come queste non accrescono la motivazione nei giovani studenti. Storie come queste rafforzano soltanto il luogo comune più sbagliato che vige in Italia e in molti altri Stati Europei, secondo il quale laurearsi è inutile, laurearsi è una perdita di tempo e che non si tratta di un percorso per decidere in cosa specializzarsi, ma di un percorso che ci lascia decidere solo in cosa essere disoccupati!”

Ma sarà dura impegnarsi a far spaventare i volatili, dopo aver sgobbato per anni su tonnellate di libri da leggere e studiare per sostenere gli esami! Del resto è risaputo: chi si accontenta gode… così così!

fonte foto

fonte dichiarazioni Youngs

 

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