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27 novembre 2012

Scuola Giovanni Falcone di Palermo: contro il vandalismo, parla il Preside Domenico Di Fatta

La scuola Giovanni Falcone di Palermo è stata teatro in questi ultimi mesi di numerosi atti vandalici. Vi ricordiamo un nostro articolo già pubblicato su questo argomento qualche settimana fa: http://www.controcampus.it/2012/11/raid-vandalico-alla-scuola-giovanni-falcone-di-palermo-parla-il-preside-domenico-di-fatta/  Ci troviamo nel quartiere Zen di Palermo: accanto alla scuola, per rispondere al vandalismo recente che la scuola ha subito, è stato deciso di piantare ben 200 alberi. Una bella risposta per un territorio che ha sempre più bisogno di esempi positivi da imitare.

Alunni, docenti e volontari del comune saranno tutti insieme per questa bella iniziativa. Il giorno dell’evento sarà il 3 dicembre, e tale progetto è stato promosso dal Comune di Palermo anche grazie alla collaborazione dell’associazione “Vivi Sano Onlus”.

Sentiamo il Preside della scuola, Domenico Di Fatta.

Preside, che ne pensa di quest’iniziativa?

Questo progetto è la dimostrazione di come il bene possa e anzi debba reagire al male. Bisogna dire “no” alla violenza e “no” al vandalismo. La nostra scuola da molto tempo subisce continuamente degli atti di vandalismo, che oltre a portare danni economici alla scuola, portano soprattutto paura e perdita della speranza nelle generazioni future. Gli alberi che si pianteranno sono una risposta intelligente al male che ci è stato fatto dai vandali: bisogna “respirare un’aria diversa” in questa scuola, e spero che questi alberi in qualche modo possano aiutarci”.

Piantare gli alberi sarà sufficiente a prevenire eventuali futuri atti vandalici?

Purtroppo no. Si tratta di un gesto simbolico, ovviamente. Un elemento importante in tal senso è che grazie al finanziamento di due imprenditrici, la scuola sarà presto dotata di grate di sicurezza e di tutta un’altra serie di dispositivi di sicurezza, in modo da evitare quanto più possibile eventuali futuri atti vandalici. Abbiamo bisogno di tranquillità: io, gli alunni, i docenti, tutti”.

Il 3 dicembre quindi si pianteranno questi 200 alberi. Ci sarà anche qualche altra iniziativa?

Certamente. Il 3 dicembre, dopo aver piantato gli alberi, rimetteremo al suo posto il busto di Giovanni Falcone che era stato brutalmente danneggiato da dei vandali poco tempo fa. Il busto è stato restaurato dagli allievi dell’Accademia delle Belle Arti. Insomma, lo scopo di questa giornata è far tornare il sorriso a questa scuola, che in questi mesi è stata ripetutamente danneggiata da dei veri e propri delinquenti che non hanno rispetto per la scuola e per l’istruzione”.

Un esempio di come, se si vuole, le cose si possono fare. Ci vuole impegno, serietà, dedizione, e certamente: anche soldi. Questa iniziativa ci fa capire come al male si debba rispondere col bene, come non ci si debba mai arrendere e anzi lottare per un futuro migliore.

Il Comune di Palermo, il Preside della scuola, i docenti e gli alunni ce la stanno mettendo tutta. Speriamo che i loro sforzi siano ripagati in futuro con la cessazione del vandalismo nei confronti della loro scuola. Questa scuola porta il nome di uno dei più grandi eroi della giustizia italiana: Giovanni Falcone. Infangarne il nome con atti di vandalismo è una mancanza di rispetto nei confronti di tutta la scuola italiana e di tutto il mondo dell’istruzione.

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