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17 dicembre 2012

Manuale del Calcio, presso Tor Vergata

Università degli studi di Roma “Tor Vergata” – MARTEDÌ 18 DICEMBRE 2012 ore 11:00

Auditorium CampusX – via di Passolombardo, 341 – Residenze Università Roma Tor Vergata

Il corso di laurea in Scienze Motorie Università – CampusX – Fandango libri

Presentano

IL MANUALE DEL CALCIO «Il calcio è semplicità» di  AGOSTINO DI BARTOLOMEI

Il calcio secondo Agostino Di Bartolomei, nel manuale scritto per il figlio Luca.  Un inno al calcio pulito, al rispetto per le regole e all’etica del gioco.

Il libro verrà presentato martedì 18 dicembre presso l’Auditorium del CampusX, sede delle residenze per gli studenti dell’università Roma Tor Vergata, in via Passolombardo, 341.

Intervengono:

Luca Di Bartolomei, Antonio Lombardo (Presidente del corso di laurea in Scienze Motorie Unversità Roma Tor Vergata), Paolo Masini (consigliere comunale Pd), Giancarlo De Sisti (ex calciatore, allenatore e dirigente sportivo);

<<Il calcio è uno sport collettivo che oppone due squadre di 11 giocatori una contro l’altra, si svolge in due tempi di 45 minuti l’uno e con molta semplicità si può giocare dovunque; in piazza, in strada, su un prato, basta avere quattro sassi per fare due porte e un pallone ben gonfio.>>

Parola di Agostino Di Bartolomei, glorioso capitano del secondo scudetto giallorosso, indiscusso e amato da un’intera generazione di tifosi e appassionati. La storia del calcio dalle sue antichissime origini fino ai giorni nostri; un’ampia sezione sul regolamento moderno (misure regolamentari del campo, caratteristiche del pallone, ruoli dei giocatori e doveri degli arbitri) per finire con le tecniche di allenamento e le tattiche di gioco. Fra le parole di Agostino Di Bartolomei trovano spazio le immagini dei bozzetti originali degli schemi di gioco, i materiali di allenamento con gli esercizi quotidiani, i disegni delle traiettorie dei calci d’angolo e dei rigori.

Agostino Di Bartolomei, nato a Roma nel 1955 è stato il capitano della Roma del secondo scudetto e uno dei suoi calciatori simbolo. Ha militato anche con il Milan, il Cesena e la Salernitana. Lasciato ai margini dal mondo del calcio, anche per la sua integrità, si è tolto la vita a 39 anni, nell’anniversario della finale persa della Coppa dei Campioni.

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