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28 gennaio 2013

Film Erotico visto da bambini: Parla la Preside Tullia Trimarchi

Una disattenzione può costare caro. Lo sanno bene due insegnanti dell’ Istituto comprensivo di Cervignano del Friuli, in provincia di Udine, i quali durante alcune ore di supplenza, prendono la sfortunata decisione di far vedere un film in classe, apparentemente per tutti.

Gli alunni erano bambini delle elementari, e qualcosa durante il film non va: un film normale, certamente, ma con delle scene non evidentemente non adatte a un pubblico composto di bambini; le scene, infatti, diventano piuttosto esplicite dal punto di vista erotico e il linguaggio si fa colorito.

Un film che aveva al suo interno delle scene dal contenuto erotico. Una grande disattenzione, una superficialità che ha creato un “caso” di cui si sta parlando molto in questi giorni.

Il film quindi viene visto dai bambini; e che cosa succede? Succede che i bambini, una volta tornati a casa, raccontano l’accaduto, “le scene incriminate”, alle loro famiglie, ed è qui che entra in gioco la Preside della scuola, la Dott.sa Tullia Trimarchi, la quale prontamente chiede scusa per l’accaduto.

Tullia Trimarchi, Preside dell’Istituto comprensivo di Cervignano del Friuli.

Sentiamo a tal proposito proprio Tullia Trimarchi, Preside dell’Istituto comprensivo di Cervignano del Friuli.

Preside, ci spieghi cosa è successo, come è potuto accadere un film erotico visto da bambini ?

Due classi della scuola elementare sono rimaste senza insegnanti, i quali erano giustificatamente assenti poiché ammalati, e così sono stati chiamati due supplenti al posto loro. Questi ultimi, però, come spesso accade quando mancano i docenti di ruolo, decidono di unire le due classi e di mostrare loro un film. La scuola è dotata di una videoteca con numerosi film, ma i due maestri decidono di far vedere un film, con il bollino verde (quindi visibile a tutti) che avevano portato da casa. Il punto è che in questo film, comunque, erano presenti delle scene dal contenuto erotico, non adatte certamente a dei bambini, e ancora non è chiaro perché il film non sia stato interrotto”.

Che cosa pensa di fare?

Gli insegnanti si scusano e non vogliono rilasciare dichiarazioni. Innanzitutto voglio dire che sono stati presi dei provvedimenti immediati nei confronti di questi due insegnanti che hanno fatto vedere questo film ai bambini. Non penso si possa mettere in discussione la buona fede dei due insegnanti ma fatto sta che i bambini hanno visto delle scene che non dovevano vedere. La scuola ha un ruolo educativo di fondamentale importanza. Posso solo dire che mi dispiace molto per l’accaduto”.

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Un Film Erotico visto da bambini, come è potuta succedere, secondo lei, una cosa del genere ? E cosa si può fare in futuro per evitare che il fatto si possa ripetere?

Evidentemente gli insegnanti si sono fidati del bollino verde presente sul dvd, e sulla scritta “film per tutti” presente nella recensione del film. Hanno messo il film e probabilmente erano distratti e non hanno fatto caso a determinate scene. Quello che si può e anzi si deve fare in futuro, per evitare che fatti del genere si possano ripetere, è assicurarsi sempre che ogni film che venga proiettato all’interno di un istituto scolastico, soprattutto quando è rivolto a un pubblico composto di bambini, venga prima visionato e vagliato da qualcuno. Questa situazione ci rattrista molto e quello che voglio dire è che questa scuola crede profondamente nei più alti valori dell’istruzione e dell’educazione, e non so veramente come una cosa del genere possa essere accaduta”.

Sbagliare è umano, questo è indiscutibile. L’uomo, in quanto uomo, erra. Il problema nasce quando uno sbaglio coinvolge non solo l’autore dello sbaglio stesso, ma anche altre persone. E, in questo caso, purtroppo, a essere stati coinvolti dallo sbaglio dei due insegnanti, sono stati un folto gruppo di bambini delle scuole elementari, che hanno visto con i loro occhi delle scene dal contenuto erotico, all’interno di un “film per tutti”, che sarebbe stato sicuramente meglio non avessero visto. Ma ormai non si può tornare indietro nel tempo.

Ci sono state le scuse da parte del Preside Tullia Trimarchi e da parte del perosnale scolastico, ci sono stati i provvedimenti immediati presi nei confronti dei due insegnanti: insomma, quello che si poteva fare è stato fatto.

La speranza di tutti è ovviamente che un fatto del genere non accada più, non solo nell’istituto comprensivo di Cervignano del Friuli, ma in nessun’altra scuola.

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