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27 gennaio 2013

Torna Myspace: Guida e Video nuovo Myspace

Torna Myspace! Grazie Justin Timberlake, Scopriamo Insieme!

È indubbio che oggigiorno i social network, che lo si voglia o no, sono per la maggior parte dei giovani un’esperienza significativa, al pari di altre esperienze della loro vita reale.

Molti antropologi concordano nell’affermare che, oggi , un giovane naviga  in media 1,30/2 ore  in  un social network.

Questo perché ormai gli spazi vissuti non si limitano solo alla piazzetta del quartiere: negli ultimi anni nascono nuove piazze  virtuali in cui i giovani incontrano gli amici, condividono pensieri, comunicano le esperienze di ogni giorno.

Il social network ha totalmente aperto le frontiere della comunicazione digitale perché  integra in un solo “contenitore” vari servizi: il profilo dell’utente, il blog, la messaggistica, il download della musica, le foto, la community.

Il discorso è semplice: i social network piacciono, tutti i giovani (o quasi ), come riporta la ricerca condotta da Asseprim “Generazione 2.0 Made in Italy”, sono “social”:il 91% dei giovani (età compresa fra i 18 e i 30 anni) sono iscritti ad almeno un social network”.

Alcuni social fanno più tendenza in un paese o nell’altro, in un certo periodo storico, o nell’altro, ma i giovani di tutto il mondo parlano oramai la lingua 2.0.

Di seguito riportata una tabella in cui viene indicato, per ciascun paese, il social network più utilizzato.

Uno dei primi social a prendere piede fu MySpace , piattaforma che consentiva di creare una specie miniblog personale e restare in contatto con i propri amici.

MYSPACE STORY – Fu fondato  nel novembre 2003 da Tom Anderson (studente dell’Università della California), e Chris DeWolfe (laureato all’University of Southern California’s Marshall School of Business). Anderson ne è stato presidente ed amministratore delegato sino al 2009, anno in cui ha lasciato l’azienda poiché in disaccordo con la direzione presa dal sito.

Era, in parte,  proprietà della Intermix Media, che è stata acquisita nel l 2005 per quasi 600 milioni di dollari dalla News Corporation di Rupert Murdoch, proprietario fino al 2011.

Sia detto per quanti all’epoca non “bazzicavano” Myspace: era  un bel marasma.

Gli utenti potevano personalizzare la home page del proprio profilo inserendo codici HTML in un editor WYSIWYG, con risultati confusi, monotoni , e per giunta contrari alle elementari regole di accessibilità, leggibilità e navigazione. Abnormi icone animate e sfondi  tra il fantasy e l’horror, testi con font invisibili, scuro su scuro, riproduzione  in automatico di ritornelli  musicali, slideshow che  subissavano la pagina. Insomma un caos.

L’avvento di Facebook fu un  duro colpo che fece cadere  MySpace  nel baratro.

Dopo aver passato anni di eclissi totale potrebbe ritornare alla ribalta. Torna Myspace grazie al cantante Justin Timberlake e alla Specific Media Group, che hanno acquistato la piattaforma per 35 milioni di dollari.

Il restyling è piuttosto stuzzicante, grazie ad un stile minimal e ad alcune nuove funzionalità, come Discovery, che consente di seguire gli artisti e ascoltare le hit del momento (vecchia prerogativa del social che aveva dato fama ad artisti quali Mika, Lily Allen); inoltre si potrà scorrere tra playlist, foto, messaggi e amici, e rendere pubbliche le proprie manovre su Facebook e Twitter, anche se al momento l’integrazione è allo stato primordiale.

È divenuto un grande spazio Adv, molto interessante per  gli investitori, nel quale proporre un’artista, evento e la sua musica da ascoltare o acquistare.

Torna Myspace per cui in anteprima vi forniamo una guida di utilizzo:

Il menu principale, oltre al player (in basso ) è agganciato sia al nostro profilo personale, sia alle opzioni riguardo i profili musicali.

La navigazione dei contenuti principali  della nuova interfaccia grafica di MySpace, è orizzontale, e  presenta una aggregazione di contenuti  simile a Pinterest.

Il Profilo personale ci regalerà il nostro piccolo avatar; nella sezione player possiamo leggere le notifiche, i messaggi  e utilizzare il player musicale.

Inoltre MySpace ci chiederà di etichettarci con hashtag, circa le categorie a cui siamo interessati.

Novità molto gradite saranno l’interfaccia molto semplice e lineare ed il fatto che la piattaforma si baserà sulle connessioni fra profili, musica, giovani artisti, legati al proprio profilo personale in modo tale da poterlo seguire dalla home page nello strem globale.

Torna Myspace: Ecco la nuova versione di MySpace:

Astuta mossa commerciale ( l’apertura del sito è coincisa con l’uscita di Suit & Tie, il nuovo singolo di Justin Timberlake) o meno, ci sentiamo di dire bentornato fra noi MySpace!

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