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28 marzo 2013

CFU Credito Formativo Universitario: cosa sono, a cosa servono e come funzionano

CFU Credito Formativo Universitario
CFU Credito Formativo Universitario

CFU Credito Formativo Universitario

Il CFU credito formativo universitario è il metodo utilizzato nelle università d’Italia per misurare il carico di lavoro richiesto agli studenti.

Ogni esame ha un suo corrispettivo in Crediti Formativi Universitari.

Solitamente, 1 CFU corrisponde a 25 ore di lavoro, indipendentemente se si tratta di lavoro svolto in aula (lezione, laboratorio, tirocinio, ecc…) o a casa propria.

La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è convenzionalmente fissata in 60 Crediti Formativi Universitari.

Per ciascuna classe di corsi di studio è prevista la frazione dell’impegno orario complessivo che deve essere riservata allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale.

Tale frazione non può comunque essere inferiore a metà. Salvo nel caso in cui siano previste attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.

I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame o di altra forma di verifica del profitto.

I regolamenti didattici di ateneo possono prevedere forme di verifica periodica dei crediti acquisiti. Questo al fine di valutarne la non obsolescenza dei contenuti conoscitivi. Il numero minimo di crediti da acquisire da parte dello studente in tempi determinati, diversificato per studenti impegnati a tempo pieno negli studi universitari. O contestualmente impegnati in attività lavorative.

Le università possono riconoscere come crediti formativi universitari, secondo criteri predeterminati, le conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia. Nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario alla cui progettazione e realizzazione l’università abbia concorso.

I Crediti Formativi Universitari, non devono essere acquisiti esclusivamente attraverso gli esami. E’ dovere delle università disporre un certo numero di crediti formativi ottenibili tramite attività lavorative, stage e tirocini.

La laurea, per questa ragione, stima un totale di crediti CFU: ecco quali sono

  • quella triennale prevede il raggiungimento di 180 Crediti Formativi Universitari,
  • mentre quella magistrale 120 CFU.

Questo numero, come avrete capito, è dato dalla somma dei crediti accumulati con esami, tirocini ed eventuali laboratori.

L’uso dei crediti è fondamentale anche per il rapporto con l’Europa. Questa modalità consente una semplificazione al momento del riconoscimento degli esami sostenuti in altre università italiane o europee. (Importantissimo, dunque, per il progetto Erasmus che prevede lo svolgimento di esami all’estero). In questi casi, i crediti vengono facilmente convertiti attraverso il sistema ECTES (European Credit Transfert System). Introdurre la modalità dei Crediti Formativi Universitari, infatti, ha come scopo proprio quello di facilitare la mobilità degli studenti e ricercatori all’estero oltre che in Italia.

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