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13 giugno 2013

Idonei esami avvocato 2012/2013. Prove orali esami avvocato: risultati, modalità, tempi, punteggi e commissioni

Idonei esami avvocato 2012/2013. Prove orali esami avvocato: risultati, modalità, tempi, punteggi e commissioni

Dopo la pubblicazione di quasi tutte le commissioni giudicatrici dei risultati degli esami avvocato, agli idonei alle prove orali per gli esami avvocato, non resta che passare al successivo step: studio, studio, studio.

Ricordiamo in ogni caso che le Corti d’Appello continuano, ora dopo ora, a pubblicare gli elenchi degli idonei.

A seguire le fasi e i tutti dettagli utili e da conoscere per sostenere gli esami avvocato ovvero: modalità, tempi, punteggi e commissioni.

  • 1ª fase prove orali degli esami avvocato – Illustrazione e confronto sugli elaborati scritti

La prima parte dell’esame orale per diventare avvocati consiste nella discussione delle prove che hanno consentito il superamento dell’esame scritto. I tre elaborati, verranno quindi discussi con la commissione che si sincererà che il lavoro sia stato fatto unicamente col frutto del proprio ingegno e, soprattutto, con una discreta cognizione di causa da parte del candidato.

  • 2ª fase prove orali degli esami avvocato – Discussione

La seconda parte dell’esame consiste, invece, in brevi discussioni su cinque materie a scelta del candidato (diritto costituzionale, diritto civile, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto processuale civile, diritto processuale penale, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico e diritto comunitario). L’esaminato potrà dunque scegliere le materie su cui si sentirà più ferrato o semplicemente quelle a cui è più “appassionato”. Si ricorda, però, che tra le cinque materie, stando al regolamento dell’esame di stato, dovrà esserci obbligatoriamente una materia afferente al diritto processuale

  • 3ª fase prove orali degli esami avvocato – Dimostrazione di conoscenza dell’ordinamento forense e del codice deontologico (diritti e doveri) dell’avvocato.

Questa dovrebbe essere presumibilmente la parte più semplice dell’esame. Nessuna commissione si aspetterà “ignoranze” sul tema base per ogni aspirante avvocato. Questo terzo step decreterà la chiusura dell’esame orale.

Condizioni generali prove orali per gli idonei della prova scritta degli esami avvocato

Come tutti gli esami di stato e i concorsi, l’esame orale si svolge a “porte aperte”. Quindi l’aula di esame sarà disponibile all’ingresso del pubblico.

Tempi di svolgimento della prova orale esami avvocato. Per quanto concerne i tempi di esame, solitamente l’esame orale per diventare avvocato, non dura, per ovvi motivi, meno di quarantacinque minuti. In linea di massima, salvo problematiche impreviste, non si protrae per più di un’ora.

Punteggio della prova orale esame avvocato. La commissione impegnata nella valutazione dei candidati ammessi agli orali, ha a disposizione ben 10 punti per ciascuna materia prevista. Quindi a conti fatti, potrà disporre, per ogni esaminato di 300 punti. Pertanto, l’esaminato dovrà necessariamente raggiungere un punteggio per gli orali non inferiore a 180 punti (e quindi non conseguire voti inferiori a 30 per ciascuna delle cinque materie oggetto di valutazione).

Tempo di preparazione alla prova orale esame avvocato. Non esistono tempi specifici o prescritti per prepararsi alla prova orale. Ovviamente tutto dipende dal grado di preparazione di partenza del candidato. Quindi, oltre al buon senso da consigliare, non esistono regole, tempi o schemi previsti e generalizzabili.

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