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31 Dicembre 2018

Esame Avvocato 2018: abbinamenti Corti di Appello per la correzione

Esame Avvocato 2018
Esame Avvocato 2018

Esame Avvocato 2018

Ultime notizie sulle date di pubblicazione risultati esame Avvocato 2018 e gli abbinamenti delle Corti di Appello per correzione delle prove scritte.

L’abbinamento delle corti di appello per l’esame avvocato 2018/2019 è stato svelato. Si è conclusa la prima fase degli scritti, ed ora tantissimi candidati sono in attesa di scoprire quale sarà l’esito dei compiti svolti l’11 12 e 13 dicembre 2018. Ciò che maggiormente incute timore, è che il proprio elaborato venga corretto da una delle commissioni ritenute più severe. Infatti ci sono alcune corti di appello che hanno la fama di essere decisamente più rigide nella correzione delle prove scritte. Una notizia che nel corso degli anni è stata confermata da una percentuale di ammissione sempre molto esigua.

Basta guardare ai risultati e agli abbinamenti corti di appello esame avvocato.

Negli anni precedenti le percentuale degli ammessi hanno confermato le medie che sono state realizzate in passato. Tra le corti più severe c’è quella di Milano, che lo scorso anno ha promosso circa il 30% dei candidati. Nella lista nera delle commissioni esaminatrici degli esami di avvocatura, ci sono anche quelle di Trento, Brescia e Genova. Le corti di appello invece più generose e tolleranti sono quella di Ancona, Firenze e Palermo. In questo caso le percentuali di ammissione hanno superato il 50%.

Durante i prossimi mesi le commissioni e le sottocommissioni avranno il compito di indicare i nomi degli ammessi all’esame orale, che si terrà durante i mesi estivi del 2019. Le date dei risultati degli esami di avvocato 2018 si conosceranno solamente durante gli inizi di giugno. Per evitare disagi ed anomalie, è stato previsto che le prove svolte in una determinata corte, vengano spedite ad un’altra, appartenente allo stesso gruppo.

Esame Avvocato 2018: abbinamenti Corti di Appello per la correzione delle prove scritte

Abbinamenti Esame Avvocato 2018

Gli abbinamenti delle corti di appello dell’esame di avvocato 2018 per le correzioni dei compiti vengono comunicati pochi giorni dopo le prove scritte. Vengono formati cinque diversi gruppi. Vengono realizzati gli abbinamenti in base ai quali saranno poi inviati distribuiti i compiti. Gli elaborati sono corretti da una commissione esaminatrice composta da 5 commissari. Ciascun commissario dispone di 10 punti di merito per ogni prova scritta. Per poter ottenere l’ammissione all’orale è necessario conseguire nelle tre prove scritte un punteggio complessivo di almeno 90 punti. Inoltre è necessario conseguire un punteggio non inferiore a 30 punti in almeno due prove. Anche quest’anno valgono le stesse regole previste per gli anni precedenti. L’insufficienza è prevista in una sola prova. Purchè la somma delle prove scritte non sia inferiore a 90 punti. La riforma forense è stata prorogata di altri due anni.

Sono stati pubblicati quindi gli abbinamenti esame di avvocato 2018. Come negli anni precedenti, ci sono cinque gruppi distinti. Le Corti di appello sono suddivise in cinque sezioni, e per ciascun gruppo è stato sorteggiato l’abbinamento. Ciascuna Corte è stata quindi abbinata ad un’altra, alla quale sono inviati i compiti redatti lo scorso dicembre per le consuete correzioni dei pareri motivati e degli atti giudiziari.

Date risultati e abbinamenti Corti di Appello esame avvocato 2018

A dicembre di ogni anno le aspiranti toghe si cimentano nella redazione di un parere di diritto civile. Il secondo giorno c’è stata la redazione di un parere di diritto penale. Ultima giornata per la redazione di un atto processuale di natura civile penale o amministrativa. In tre giorni si tengono gli svolgimenti degli scritti. I risultati si conosceranno solamente a giugno 2019. Le segreterie delle Corti di Appello comunicheranno gli esiti a ciascun candidato. A luglio poi si inizia con le prove orali. Quando vengono comunicati i risultati esame avvocato, sono resi noti anche l’ordine in cui si terranno gli orali. Oltre che la data in cui i candidati dovranno sostenere il colloquio. Inoltre quando vengono comunicati gli elenchi degli ammessi all’orale, viene anche indicata la lettera sorteggiata. Quest’ultima stabilirà l’ordine di successione dei promossi all’esame orale.

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