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16 giugno 2013

News ed Esiti Concorso Scuola. Prove orali concorso scuola rinviate a settembre: difficoltà del concorso a cattedra per i docenti

Concorso scuola prove rinviate per maltempo

Il concorso scuola, indetto dall’ex ministro Francesco Profumo, manca di docenti per le commissioni di concorso

Concorso Scuola

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I commissari già nominati per il concorso scuola rinunciano e non si riescono a reperire docenti pazienti che vogliano impegnarsi tutto il periodo estivo per una remunerazione minima.

È a Palermo che si è verificata la prima lamentala da parte di un docente sull’offensivo guadagno percepito dalle commissioni giudicatrici del concorso scuola.

È stata una professoressa di Palermo che ha dichiarato le pressanti richieste da parte dell’Ufficio scolastico regionale siciliano per far parte della commissione di Latino del concorso scuola 2013. La richiesta di fa parte della commissione era motivata da: per spirito di servizio.

Il sistema così come era stato strutturato mostra le prime evidenti lacune e difficoltà. La speranza per gli 11.542 vincitori di poter ricoprire la propria cattedra è venuta meno, resta, infatti, dubbia la possibilità da parte dei vincitori del  concorso scuola di sedersi in cattedra il prossimo primo settembre.

News ed Esiti Concorso Scuola nelle varie regioni d’Italia

Toscana e Piemonte hanno già dichiarato che le prove orali del concorso scuola sono state rinviate a settembre per difficoltà di reperimento di commissari d’esame. Una situazione che potrebbe estendersi in tutte le regioni e far così slittare le immissioni in ruolo. Infatti, sul sito della direzione scolastica regionale piemontese è apparso il comunicato stampa che dichiara rinviate le prove orali del concorso per la scuola primaria e dell’infanzia all’autunno.

A seguito della difficile situazione emersa da questo ufficio nel reperire componenti da inserire nelle commissioni giudicatrici che – chiarisce il dirigente, Giuliana Pupazzoni nelle prove orali, devono procedere all’accertamento delle conoscenze informatiche e delle lingue straniere, le prove orali per le procedure concorsuali per la scuola primaria e dell’infanzia sono rinviate successivamente al periodo estivo”.

Il motivo per capire una tale rinuncia così estesa non è difficile da capire, secondo le recenti dichiarazioni della professoressa di Palermo per ogni candidato al concorso scuola ascoltato dai commissari il compenso previsto è di 50 centesimi. Al di là della minima remunerazione, il commissario si assume importanti responsabilità, in quanto spesso i concorsi finiscono in tribunale. Molti professori quindi si saranno chiesti se ne vale davvero la pena per pochi centesimi, accollarsi durante il periodo estivo e soprattutto caricarsi di grandi responsabilità. Anche la Toscana si sta dirigendo verso il rinvio delle prove orali per tutti i concorsi.

Recentemente il sito dell’Usr Toscana ha pubblicato un avviso importante, per certi aspetti più preoccupante del primo:

Si comunica ai candidati ai concorsi” a cattedra “per posti di docente nella regione Toscana”, così scrittonella comunicazione, “che, causa il protrarsi dei lavori di correzione degli elaborati scritti, dovuto a numerose dimissioni dall’incarico di commissario, alla quantità ed alla eterogeneità dei membri delle commissioni stesse, nonché alla ingente quantità procedurale complessiva, nei prossimi mesi di luglio ed agosto non è possibile effettuare prove orali (né prove pratiche)”.

Da escludere da tale comunicazione il concorso scuola di Lingua francese e di Laboratorio di edilizia ed esercitazioni di topografia. Tale situazione potrebbe far cadere l’intero concorso a livello nazionale in quanto non ci sono insegnanti che vogliono impegnarsi a valutare il candidato, soprattutto, in Toscana e in Piemonte la situazione sembra andare incontro a questa ipotesi.

Guarda qui tutti gli: esiti prove scritte concorso scuola per ogni regione

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