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24 luglio 2013

Esame da Giornalista 2013. Guida all’esame da giornalista scritto e orale: date e tracce

Esame da Giornalista 2013: ecco la guida all’esame per fare il giornalista, prova scritta e orale: date e tracce d’esame

Fare il giornalista: una professione notoriamente ambita, avvolta da un’aura romantica, sinonimo di passione, libertà, dinamismo, e per ciò stesso esigente, impegnativa, costellata di sacrifici e carica di responsabilità spesso gravose. Ma come si diventa giornalisti professionisti? Cos’è l’esame da giornalista professionista?

L’esame da giornalista è lo step indispensabile per l’iscrizione nell’elenco dei giornalisti professionisti.

L’esame da giornalista si tiene due volte all’anno, quest’anno la data fissata dall’Ordine dei Giornalisti nella seduta del 10 ottobre 2012, è il 15 Ottobre 2013 alle ore 8,30 presso l’Ergife Palace Hotel di Via Aurelia n. 617 a Roma. 

115° sessione degli esami di idoneità professionale per l’iscrizione nell’elenco dei giornalisti professionisti. 

Possono sostenere l’esame da giornalista i candidati che, alla data stabilita per lo svolgimento della prova, abbiano compiuto il periodo di pratica giornalistica (previsto dall’art. 29, comma primo, della legge 3.2.1963 n. 69) presso una testata avente i requisiti previsti dall’art. 34 della legge stessa e abbiano partecipato a corsi di formazione o di preparazione teorica anche “a distanza”, della durata minima di 45 ore, promossi dal Consiglio nazionale, dai Consigli regionali dell’Ordine o effettuati in sede aziendale purché riconosciuti dall’Ordine dei giornalisti. Scadenza 30 Agosto 2013. 

Esame da Giornalista 2013: requisiti di ammissione all’esame

Com’è noto l’accesso al professionismo è subordinato all’iscrizione all’Albo dei Giornalisti, che comprende sia l’elenco dei giornalisti professionisti che quello dei giornalisti pubblicisti. Per iscriversi all’albo dei giornalisti professionisti è necessario aver compiuto 21 anni. Ma chi sono i professionisti? Ai sensi dell’art. 1 legge n. 69/1963, sono professionisti tutti coloro che esercitano in modo esclusivo e continuativo la professione di giornalista. Pubblicisti sono, invece, coloro che svolgono attività giornalistica non occasionale e retribuita, anche se esercitano altre professioni o impieghi.

Attualmente per chi intende diventare giornalista professionista esistono due diverse possibilità:

  • praticantato o scuola di giornalismo

1) svolgere 18 mesi di praticantato (art. 34 legge n. 69/1963) e frequentare uno dei corsi di formazione o preparazione teorica anche “a distanza”, della durata minima di 45 ore, promossi dal Consiglio Nazionale o dai Consigli Regionali dell’Ordine;
2) aver frequentato per un biennio una delle scuole di giornalismo riconosciute dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti;

  • superamento esame da giornalista

Prova scritta esame da giornalista professionista – L’esame di idoneità professionale, impropriamente noto come Esame di Stato o esame da giornalista si tiene a Roma, di norma due volte all’anno (una sessione ad aprile e una ad ottobre) e si articola in due momenti fondamentali:

  • prova scritta esame da giornalista della durata di 8 ore
  • prova orale esame da giornalista di tecnica e pratica del giornalismo, integrata dalla conoscenza delle norme giuridiche che hanno attinenza con la materia del giornalismo.

Per l’ammissione non si impone ai candidati il possesso di un particolare titolo di studio. Chi è sprovvisto del titolo finale di istruzione secondaria superiore, tuttavia, è chiamato a sostenere una prova preliminare di cultura generale.

Esame da Giornalista Professionista prova scritta

  • nello svolgimento di una prova di sintesi di un articolo o di altro testo scelto tra quelli forniti dalla commissione in un massimo di 30 righe di 60 caratteri ciascuna, per un massimo di 1.800 caratteri (spazi inclusi);
  • nello svolgimento di una prova di attualità e di cultura politico-economico-sociale concernente l’esercizio della professione attraverso questionari articolati in domande cui il candidato è tenuto a rispondere per iscritto;
  • nella redazione di un articolo su argomenti di attualità scelti tra quelli, in numero non inferiore a sei (interni, esteri, economia-sindacato, cronaca, sport, cultura-spettacolo) proposti dalla commissione, anche sulla base dell’eventuale documentazione dalla stessa fornita. L’articolo non dovrà superare le 45 righe da 60 caratteri ciascuna per un totale di 2.700 caratteri (spazi inclusi).

Esame da Giornalista Professionista prova scritta come si svolge 

  • la Commissione esaminatrice, prima dell’inizio della prova scritta, formula tre diverse ipotesi di argomenti da indicare ai candidati scegliendo per ciascuna la relativa documentazione. Ogni proposta, dopo essere stata sottoscritta dal presidente e dal segretario, viene chiusa in una busta sigillata.
  • La commissione invita uno dei candidati presenti nell’aula di esame a scegliere una tra le tre buste anzidette che viene immediatamente aperta. Si procede, quindi, alla lettura dei testi in essa contenuti. I commissari possono fornire ai candidati che ne facciano richiesta copia fotostatica dei testi. Laddove sia richiesto, la commissione dà lettura anche dei testi contenuti nelle altre buste sigillate.
  • Concluse dette operazioni, si dà inizio alla prova scritta.
  • Il termine per la prova scritta decorre dalla assegnazione degli argomenti da trattare.
  • Dal 2008 i candidati possono avvalersi di personal computer per lo svolgimento della prova scritta. Chi ne fosse sprovvisto, invece, è tenuto ad usare, esclusivamente carta munita della firma del presidente della commissione o di un componente da lui delegato. Durante la prova, i candidati non possono conferire tra loro o comunicare in qualsiasi modo con estranei, né portare nella sede dell’esame libri, opuscoli, scritti ed appunti di qualsiasi specie nonché mezzi di comunicazione portatili o macchine per scrivere elettroniche con memorie, ad eccezione degli elaboratori elettronici.
  • Per lo svolgimento della prova scritta PC la commissione consegna al candidato il CD-ROM con il sistema operativo e la penna USB con il programma da inserire nell’elaboratore elettronico (personal computer). Il sistema operativo ad ogni avvio registra sulla penna USB la data e l’ora. L’elaboratore è riavviato dal candidato al fine di caricare il sistema operativo nella memoria RAM, e di attivare automaticamente il programma di videoscrittura con il quale elaborare e salvare periodicamente i testi della prova.
  • In caso di non corretto funzionamento del PC la commissione ne fornisce al candidato uno di riserva. In ogni caso non è concesso il recupero del tempo trascorso dall’inizio della prova (10).
  • Terminata la prova,  il candidato chiude l’elaborato, senza apporvi sottoscrizione o altro contrassegno, in una busta assieme ad un’altra busta contenente un foglio recante il proprio nome cognome e residenza.
  • In caso di utilizzo del PC, il candidato disattiva il programma di videoscrittura, estrae il CD e la penna USB dal computer e li consegna alla Commissione d’esame, previa esibizione di un documento di riconoscimento. Un incaricato della Commissione identifica il candidato, decodifica il testo e lo stampa, lo stesso viene poi riconsegnato al candidato, previa cancellazione del contenuto della chiave USB in modo non recuperabile.
  • Il lavoro è consegnato ad uno dei componenti della commissione, che appone sulla busta esterna e sui margini incollati la propria sottoscrizione.
  • Tutte le buste contenenti i lavori sono affidate al segretario e raccolte in pacchi sigillati e firmati all’esterno.

È escluso dalla prova chi contravvenga a tali divieti ed in genere alle disposizioni impartite dalla commissione per assicurare la regolarità dell’esame.

Esame da Giornalista Professionista prova orale

Lo step successivo consiste nella temutissima prova orale, alla quale accedono tutti i candidati che hanno ottenuto giudizio positivo allo scritto. La Commissione, completato la correzione delle prove scritte, procede all’abbinamento tra le schede di valutazione delle stesse e il nome degli autori e compila l’elenco degli ammessi agli orali secondo un preciso calendario di convocazione (si parte dal mese di giugno, per chi ha sostenuto gli scritti ad aprile, mentre da dicembre per quelli di ottobre). La prova orale si tiene presso la sede dell’Odg Nazionale di Roma.

La correzione degli elaborati avviene in riferimento a 5 elementi di giudizio:

  • 1) forma
  • 2) chiarezza
  • 3) vigore ed obiettività
  • 4) struttura e proporzione tra le parti
  • 5) contenuto e stile

La valutazione è espressa in sessantesimi :

  • Insufficiente 
  • Sufficiente 36 – 40.99
  • Discreto     41 – 45.99
  • Buono        46 – 52.99
  • Distinto      53 – 56.99
  • Ottimo        57 – 58.99
  • Eccellente  59 – 60

Esame da Giornalista Professionista in cosa consiste

La prova orale consiste in  un colloquio teso ad accertare la conoscenza dei principi dell’etica professionale, delle norme giuridiche attinenti al giornalismo e, al contempo, delle tecniche e pratiche inerenti all’esercizio della professione. Si richiede al candidato una conoscenza il più trasversale possibile, capace di abbracciare materie diverse: storia del giornalismo, elementi di sociologia e di psicologia dell’opinione pubblica, tecnica e pratica del giornalismo: elementi teorici fondamentali, esercitazione di pratica giornalistica, norme giuridiche attinenti al giornalismo (diritto pubblico, ordinamento giuridico della professione di giornalista e norme contrattuali e previdenziali), norme amministrative e penali concernenti la stampa, elementi di legislazione sul diritto di autore, etica professionale e ruolo dei media nel sistema economico italiano.

Esame da Giornalista Professionista come si svolge

Lo svolgimento della prova contempla, altresì, la discussione di un argomento di attualità a scelta dal candidato, la famosa “tesina”, redatta in forma anticipata e riferita ad uno specifico settore: politica interna o estera, economia, costume, arte, spettacolo, sport, moda ecc. Stesso discorso per la scelta della materia delle norme giuridiche attinenti al giornalismo, anch’essa a discrezione del candidato. La discussione si apre con la presentazione della tesina (un articolo di 5500/6000 battute) da parte di un membro della Commissione. Tesina che il candidato deve far pervenire alla Segreteria della Commissione mezzo posta o consegna diretta agli uffici dell’Odg (eccetto fax ed e-mail) almeno tre giorni prima della data di convocazione. Finalità quella non solo di mettere il candidato a suo agio rispetto agli argomenti toccati ma soprattutto quella di saggiarne le capacità di ricerca e di indagine, l’attitudine alla inchiesta e alla critica, nonché la capacità di discernimento e di sintesi. Segue un giro di domande “libere”, tese ad accertare la preparazione complessiva del candidato. Concluso il colloquio, il presidente di commissione comunica al candidato il giudizio finale e, su richiesta dello stesso, gli sottopone l’elaborato della prova scritta evidenziandone brevemente dettagliatamente pregi e difetti.Per una panoramica più dettagliata su consigli e su materiali utili al superamento delle due prove, vi rimandiamo alle nostre guide:

Inoltre ti consigliamo le Tracce Esame da Giornalista Professionista.

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