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30 ottobre 2013

Diventare Notaio: come diventare notaio, consigli di Ramondelli

Come diventare notaio
Come diventare notaio

Come diventare notaio

Ecco come diventare Notaio secondo il notaio professionista Giuseppe Ramoscelli: notizie sul bando di concorso, consigli per come prepararsi e come studiare da Notaio e su quanto guadagna un notaio.

Essere un notaio è molto impegnativo ma dà a chi esercita questa professione molta gratificazione.

Ma Come si diventa notaio? quel’è la formazione che occorre per diventare notaio oggi? 

Il primo passo per diventare notaio è quello di iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza. È necessario conseguire la laurea (quasi tutti gli atenei italiani prevedono un corso di laurea a ciclo unico di 4 o 5 anni) o una laurea specialistica o magistrale in Giurisprudenza conferita in un’università italiana o un titolo riconosciuto equipollente così come previsto dalla legge.

A seguito della laurea è necessario svolgere un praticantato della durata di diciotto mesi presso un notaio, di cui un anno consecutivo subito dopo la laurea; E’ possibile anticipare per un massimo di sei mesi l’iscrizione già nell’ultimo anno di laurea.

Il praticantato deve concludersi entro trenta mesi dall’iscrizione all’albo; per i funzionari dell’ordine giudiziario in servizio già da un anno e per gli avvocati in esercizio da almeno un anno è sufficiente un periodo di praticantato di otto mesi.

A seguito di questo lungo percorso formativo, è necessario fare l’ultimo passo: il concorso notarile. Il concorso notarile, avviene a seguito di un bando emanato dal Ministero di Giustizia. Il concorso notarile è strutturato in due prove:

  • la prova scritta del concorso per diventare notaio, suddivisa a sua volta in tre prove teorico-pratiche riguardanti un attimo di ultima volontà e due atti tra vivi, il secondo di questi è di diritto commerciale;
  • la prova orale, costituita a sua volta da tre prove su diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, disposizioni sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili e, infine, disposizioni concernenti i tributi sugli affari.

Superate le prove del concorso per diventare notaio, la nomina a notaio, con la consecutiva assegnazione della sede, avviene a seguito di un decreto emanato dal Direttore Generale della Giustizia Civile del Ministero della Giustizia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Come diventare Notaio: ecco come prepararsi al concorso notarile e cosa studiare

Tracce e svolgimenti compiti anni passati concorso notarile << scarica

Come prepararsi al concorso notarile. La preparazione al concorso notarile deve essere vasta ma, soprattutto, di valore pratico fatta attraverso o studio di libri, necessario quindi un Manuale del notaio. Casi, atti e temi svolti per la pratica e il concorso sul quale esercitarsi per il concorso notarile. Vediamo insieme alcuni consigli:

  • Svolgere il concorso per diventare notaio quanto prima: essendo importanti le conoscenze acquisite all’università, è importante (non appena è stato concluso il praticantato) cogliere la prima occasione non appena è stato pubblicato il bando dal Ministero. In questo modo sarà meno difficile riprendere in mano le nozioni teoriche studiate durante il corso di laurea;
  • Fare tesoro del praticantato: è importante, in tutto ciò, saper mettere in pratica le nozioni teoriche acquisite all’università; il praticantato, in questo senso, è fondamentale in quanto permette al candidato di mettere in atto ciò che si sa e, soprattutto, imparare cose che sui libri non si imparano, l’esperienza insegna più di qualunque manuale;
  • Chiedere consiglio ad un notaio: chiedere non è mai segno di ignoranza o debolezza, anzi! Se si hanno dubbi o incertezza, è il caso, se si può, di porre i propri dubbi al notaio presso cui si è svolto o si sta ancora svolgendo il praticantato;
  • Esercitarsi, anche con altri colleghi: l’esercitazione è importante più dello studio della teoria; si consiglia di procurarsi testi dove trovare esercizi simili a quelli che solitamente vengono proposti al concorso. Se si è in gruppo c’è possibilità di confronto e, dunque, di scambio di conoscenze.

Come diventare Notaio secondo il dott. Giuseppe Ramoscelli: consigli

Tracce e svolgimenti compiti anni precedenti concorso notarile << scarica

Per avere maggiori informazioni, suggerimenti e consigli su come diventare notaio, abbiamo sentito il dott. Giuseppe Ramondelli, notaio e membro della commissione del concorso notarile.

Giuseppe Ramondelli

Giuseppe Ramondelli

Dott. Ramondelli, in che cosa consiste il concorso notarile?

“Il concorso notarile viene bandito attraverso la Gazzetta Ufficiale dal Ministero di Giustizia, insieme ad esso vengono indicati i documenti che il candidato deve presentare entro i 30 giorni successivi alla pubblicazione del bando.

“Seguono le due fasi gestite dal Ministero: la nomina della Commissione esaminatrice e la data delle prove scritte.”

“Le prove vengono svolte in tre giorni e ognuna di esse prevede una durata di otto ore; le tracce di ogni prove vengono decise dalla commissione e prevedono la redazione di un atto e una parte pratica legata ai principi connessi alla pratica stessa”.

“Per correggere le prove, essendo dai 1500 ai 3000 candidati, è necessario quasi un anno a seguito del quale vengono pubblicati i risultati e gli ammessi, dunque, alla prova orale.”

Consigli per il concorso per diventare notaio

“Essendo anche un insegnante della scuola di notariato, mi viene posta spesso questa domanda. La preparazione non ha limiti: a differenza della preparazione universitaria che ha il limite dei manuali, quella per concorso non ha alcuna limitazione; è bene conoscer tutto ciò che esiste: ovviamente, non è possibile memorizzare tutto, soprattutto visto il tempo che intercorre dalla laurea al bando a causa del praticantato (solitamente passano dai 2 ai 3 anni e mezzo).”

L’unico sistema di preparazione utile per il concorso è di tipo analitico: fare tante esercitazioni e crearsi una forma di preparazione, detta “a macchia di leopardo” o a “puzzle”, attraverso cui pedina per pedina il puzzle prende forma e si ha una preparazione più completa.

Il sistema di studio universitario può appagare solo la coscienza ma non ha l’utilità necessaria ad affrontare il concorso notarile.”

Quanto guadagna un notaio

La professione del notaio è molto difficile e complessa, soprattutto da raggiungere. Il concorso notarile, di cui poc’anzi abbiamo parlato, non è semplice da superare. Le statistiche parlano di un ammesso su 15 candidati e, per poter raggiungere il concorso, è comunque necessario studiare e fare un praticantato. Il notaio, dunque, è retribuito proporzionalmente a quanto sia difficile la sua professione. Un notaio, in media, guadagna circa 600.000 euro all’anno. Ovviamente, non si tratta di una cifra standard ma di una media orientativa: il notaio è un libero professionista e, come tale, guadagna a seconda della clientela a sua disposizione.

Più un notaio è bravo, insomma, più avrà clienti e, di conseguenza, guadagnerà di più; indubbiamente è una professione redditizia ma se non si è in grado di svolgerla i guadagni possono essere bassi.

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