Iscrizioni Scuola 2014/2015: iscrizioni scuola online, materna, primaria e media

Redazione Controcampus 30 Gennaio 2014

E’ arrivato il momento per tutti i genitori di iscrivere i propri figli a scuola, che siano essi dell’età da scuola materna, scuola elementare e scuola media: ecco come funzionano le iscrizioni Scuola 2014 - 2015.

Dalla mezzanotte del 27 gennaio è possibile per le famiglie che devono iscrivere i figli al primo anno della scuola primaria o della scuola secondaria di primo e secondo grado cominciare a registrarsi sul sito del Miur

Dal 3 Febbraio, così come comunica il Miur, è possibile iscrivere i propri bambini alla scuola o, semplicemente, all’anno scolastico successivo.

Vediamo insieme quali sono i passi da seguire per le iscrizioni scuola:

  • Iscrizioni scuola materna: è possibile iscrivere il proprio bambino alla scuola materna dal 3 febbraio al 28 febbraio 2014. I genitori devono sapere che non è possibile scrivere il proprio figlio con la procedura online prevista dal Miur per gli altri gradi di scuola ma è necessario effettuare l’iscrizione con presentazione di modello cartaceo agli uffici scolastici.
  • Iscrizioni scuola elementare:  è possibile iscrivere il proprio bambino alla scuola elementare dal 3 febbraio al 28 febbraio 2014. I genitori devono sapere che l’iscrizione può avere luogo solo attraverso il portale online che il Ministero dell’Istruzione ha messo a disposizione delle famiglie.
  • Iscrizioni scuola media: è possibile iscrivere il ragazzo alla scuola media dal 3 febbraio al 28 febbraio 2014. L’iscrizione, così come accede per la scuola primaria,  può avere luogo solo attraverso il portale online che il Ministero dell’Istruzione ha messo a disposizione delle famiglie. Di seguito la procedura online prevista dal Miur.

Iscrizioni Scuola 2014 – 2015: come funziona, procedura del Miur e scadenze

Dalla mezzanotte del 27 gennaio è possibile per le famiglie che devono iscrivere i figli al primo anno della scuola primaria o della scuola secondaria di primo e secondo grado cominciare a registrarsi sul sito del Miur dedicato alle iscrizioni scuola on line.

A partire dal 3 febbraio e fino al 28, invece, si potranno poi effettuare le iscrizioni scuola vere e proprie. Ovviamente, fino al 28 febbraio sarà possibile anche effettuare la registrazione. Iscriversi sin dalle prime ore non dà alcun diritto di priorità sulla domanda di ammissione. Non c’è, dunque, bisogno di affrettarsi per le iscrizioni scuola 2014.

Quest’anno il Ministero ha rinnovato il portale dedicato al servizio delle iscrizioni scuola; sono state applicate delle semplificazioni , il portale è stato dotato di una serie di clip esplicative per accompagnare le famiglie in tutte le fasi della procedura, le scuole sono state fornite di brochure da poter diffondere fra i genitori e, infine,  sono stati semplificati anche i servizi per chi deve fare l’iscrizione.

Nel momento in cui si inizia la procedura per l’iscrizione, il genitore si troverà a svolgere tre fasi:

  • Prima fase iscrizioni scuola 2014: è necessario inserire tutti i dati anagrafici e i dati della scuola che si è scelta.
  • Seconda fase iscrizioni scuola: vengono chieste informazioni di specifico interesse della scuola prescelta o per conoscere meglio l’interesse dei genitori ai servizi che offre la scuola (es. mensa, trasporti, ecc..).
  • Terza fase iscrizioni scuola: cliccare su “invio domanda”; a questo punto il genitore riceverà sulla posta elettronica un messaggio relativo alla corretta acquisizione della domanda.

Dove iscrivere il proprio figlio. È possibile utilizzare un nuovo portale per l’orientamento e partecipare agli incontri che le scuole organizzano sul tema. Per scegliere la scuola più adatta alle esigenze richieste è possibile, inoltre, consultare il portale “Scuola in Chiaro”, in grado di fornire al genitore il codice della scuola scelta.

Per avere maggiori chiarimenti abbiamo fatto alcune domande al Preside Rino De Stefano il quale dirige un istituto comprensivo, si occupa della scuola materna, della scuola elementare e della scuola media.

Preside De Stefano, le iscrizioni scuola online sono obbligatorie per tutti i gradi di scuola?

“No. L’iscrizione online è d’obbligo solo per la scuola elementare e per la scuola media. L’iscrizione alla scuola dell’infanzia, infatti, prevede la presentazione di una domanda in formato cartaceo in distribuzione presso gli uffici di ogni istituto.”

Molti genitori si chiedono quale sia l’età giusta per iscrivere i propri figli a scuola. Può spiegarci quali sono i parametri a cui fare riferimento per le iscrizioni scuola?

“Possono iscriversi alla scuola dell’infanzia i bambini che hanno compiuto i 3 anni entro l’anno 2014 o che li compiranno entro il 30 aprile 2015. L’iscrizione, come già anticipato, può essere fatta solo attraverso presentazione di un modello cartaceo agli uffici scolastici. Possono iscriversi, invece, alla scuola primaria i bambini che hanno compiuto i 6 anni di età entro il 31 dicembre 2014 oppure che li compiranno dopo il 31 dicembre 2014 e comunque entro il 30 aprile 2015. In questo caso è possibile farla soltanto online. Per quanto riguarda, infine, la scuola primaria di secondo grado l’iscrizione, ovviamente, avviene nel corso dell’ultimo anno della scuola primaria di primo grado. Il tutto deve essere fatto obbligatoriamente online. È necessario precisare che gli alunni provenienti dalle scuole primarie dello stesso istituto comprensivo (se è questo il caso) hanno priorità rispetto agli alunni provenienti da altri istituti.”

L’iscrizione, ovviamente, è prevista anche per gli anni successivi. Anche in quel caso il genitore deve seguire la procedura di iscrizioni scuola online?

“Per gli anni successivi al primo il genitore non deve occuparsi di nulla: sarà la scuola stessa ad occuparsi dell’iscrizione dell’alunno all’anno seguente. Questo vale anche nel caso in cui lo studente viene trasferito da un istituto ad un altro; gli uffici delle scuole coinvolte provvederanno ad inoltrare il nulla osta e ad ufficializzare l’iscrizione nel nuovo istituto dello studente.”

Quali sono i vantaggi e svantaggi delle iscrizioni scuola 2014 online?

“L’iscrizione online è stata approvata dal Miur soltanto lo scorso anno. Abbiamo avuto qualche difficoltà ma non si è trattato di problemi insormontabili; i genitori, fortunatamente, sono molto giovani e, conoscendo bene internet, hanno svolto senza problemi l’iscrizione dei propri figli sul portale Miur. È importante sottolineare che i genitori non sono “abbandonati a se stessi”: coloro che trovano difficoltà nel portare a termine l’iscrizione possono rivolgersi agli uffici.

“Gli applicati sono a disposizione, negli orari di apertura al pubblico degli uffici, per seguire passo per passo i genitori nelle fasi necessarie per portare a termine l’iscrizione a scuola del proprio figlio.”

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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto