Calendario Scolastico 2015: inizio anno scolastico e fine scuola

Redazione Controcampus 21 Novembre 2014

Quando inizia la scuola materna, quella elementare, quella media e infine quando inizia la scuola superiore?Ecco il calendario festività e scolastico 2016.

Ecco il calendario Scolastico 2015 completo di inizio e fine scuola, festività e ponti per ogni regione e scuola

Come ogni anno scolastico il calendario si basa su una serie di festività obbligate e su ponti che, a seconda del giorno della settimana in cui cade il festivo, possono essere decisi o meno.

L’inizio delle attività scolastiche in tutta Italia si è avuta nella decade compresa tra l’8 e il 18 Settembre; la fine dell’anno scolastico, secondo il calendario festività e scolastico, è prevista nella settimana compresa tra il 6 e il 12 Giugno 2015.

Questa data si riferisce alle scuole elementari, medie e superiori ma per le materne, come ogni anno secondo il calendario scolastico 2015, la fine delle attività scolastiche è prevista per la fine del mese, per la  precisione il 30 Giugno 2015. Ovviamente questa data è da considerarsi “indicativa: il MIUR, infatti, consente alle regioni una certa autonomia grazie alla quale il termine delle attività può essere anticipato.

Pur essendo previsto dal calendario festività e scolastico il 30 Giugno 2015 come data di chiusura delle scuole materne, alcune regioni possono scegliere di anticiparne la chiusura nel caso in cui manca la disponibilità del personale o, addirittura, sono le famiglie stesse ha richiederne chiusura in previsione dell’assenza già programmata dei propri figli. Insomma, molte sono le modifiche possibili al calendario scuola e molti studenti, nel corso dell’anno, non fanno altro che attendere l’arrivo delle festività per dedicarsi al tempo libero.

Vediamo insieme il calendario festività e scolastico approvato dal Ministero dell’Istruzione per l’anno 2014/15, per ogni scuola e per ogni regione, così da sapere quando inizia e quando finisce la scuola.

Calendario Scuola 2015 (Inizio Scuola e Fine Scuola): Abruzzo – Basilicata – Calabria – Campania – Emilia-Romagna – Friuli-Venezia Giulia – Lazio – Liguria – Lombardia – Marche – Molise – Piemonte – Puglia – Sardegna – Sicilia – Toscana – Trentino-Alto Adige – Umbria – Valle d’Aosta – Veneto

  • Tutti i Santi: 1 e 2 Novembre 2015
  • Immacolata Concezione: 8 Novembre 2015
  • Vacanze Natalizie: dal 23 Dicembre 2015 al 6 Gennaio
  • Vacanze Pasquali: dal 2 Aprile 2015 al 8 Aprile 2015
  • Carnevale: 16 e 17 Febbraio 2015;
  • Festa della Liberazione: 25 Aprile 2015
  • Festa dei Lavoratori:1 Maggio 2015
  • Festa della Repubblica: 2 Giugno 2015
  • Ponte: sabato 2 Maggio 2015; ponte 1 Giugno 2015;
  • Feste Popolari e del Paese
  • Tutte le Domeniche

Calendario festività e calendario scolastico 2015: scuola dell’infanzia e materna

Calendario Scuola 2014-2015 Completo per ogni regione e scuola <<< scarica

Ogni scuola ha i suoi periodi più importanti e il calendario scolastico ne rispetta i tempi. Nel caso del calendario scolastico 2015 dell’infanzia e materna, insieme alle feste comandate e ai ponti che vedremo in seguito con un dettagliato calendario dell’anno scolastico con l’indicazione di tutte le festività, ci sono dei periodi importanti in cui gli studenti sono più impegnati. Nel caso della scuola primaria, l’elementare per intenderci, il primo periodo più importante è quello compreso fra la metà di Novembre e la seconda decade di Dicembre, periodo durante il quale gli studenti vengono valutati sulla loro preparazione e, soprattutto, si devono valutare i risultati relativi a quanto fatto nei primi tre mesi circa di scuola. In particolare per gli studenti di prima elementare, questo periodo dell’anno del calendario scolastico 2015 è fondamentale per verificare il livello raggiunto nel leggere e nello scrivere.

Nelle terze elementari, altro anno cruciale della scuola primaria, questo è il periodo in cui gli insegnanti valutano le capacità di comprensione del testo acquisite e la dimestichezza conquistata nel ragionamento richiesto nei problemi di matematica.

La quinta elementare, infine, pretende una certa preparazione in previsione del passaggio alla scuola secondaria di primo grado, la scuola media per intenderci, dove è richiesta una base di conoscenza e una certa dimestichezza nel ragionamento e nella capacità di sintesi. Questo tipo di valutazione in questo periodo specifico del calendario scolastico 2015 è essenziale al corpo docente per decidere come procedere nei mesi successivi di cui si farà un bilancio finale nel mese di Maggio, prima del termine dell’anno scolastico, per far sì che gli studenti, in caso di carenze, possono recuperare e arrivare alla fine dell’anno scolastico con una valutazione almeno sufficiente.

Nel caso della scuola materna, la valutazione è decisamente diversa. Il periodo più importante del calendario scuola dell’anno scolastico nelle materne è il primo mese, in particolare del primo anno, durante il quale il bambino deve adattarsi, o riadattarsi se del secondo o terzo anno, alla routine della scuola viene fatto nel mese di Novembre, dove i genitori vengono informati delle sfumature caratteriale dei propri bimbi e delle capacità che questi hanno mostrato nelle attività scolastiche condivise coi propri compagni. Altro importante periodo del calendario dell’anno scolastico, soprattutto per i bimbi del terzo anno di materne, è Aprile/Maggio durante il quale vengono chiarite le predisposizioni dei bambini e le capacità acquisite durante l’anno. Per i piccoli scolari del terzo e ultimo anno, inoltre, vengono chiarite le conoscenze di base acquisite utili ad affrontare nella maniera appropriata l’inizio della scuola primaria.

Calendario festività e scolastico media di primo grado

La scuola secondaria di primo grado ha una durata triennale e ricopre un’età dello studente molto particolare, la pre-adolescenza. Il calendario scolastico 2015, oltre ad includere le feste comandate, include ben tre periodi importanti.

Il primo è quello prenatalizio, compreso tra la seconda metà di Novembre e la prima metà di Dicembre durante il quale i docenti valutano quanto appreso dagli studenti e quali sono le carenze degli stessi.

Il secondo periodo importante del calendario scuola media è Febbraio, i docenti, verificando carenze degli alunni, predispongono  attività di recupero extrascolastiche per permettere di non restare indietro con il programma previsto

Il terzo ed ultimo periodo importante del calendario scuola media, infine, è il periodo compreso tra il mese di Maggio e Giugno, in particolate per gli studenti del terzo anno che devono affrontare l’esame finale. In questo periodo del calendario scuola media i ragazzi vengono valutati e preparati all’esame finale dell’ultimo anno, anche con attività extracurriculari di approfondimento.

Calendario festività e calendario scuola superiore di secondo grado

Il calendario scolastico della scuola superiore richiede un’attenzione particolare. La scuola superiore, di qualunque indirizzo si tratti, è della durata di 5 anni durante i quali ci sono periodi del calendario scuola molto importanti ai fini della valutazione e della preparazione dello studente.

Primo anno calendario scuola superiore: il primo anno della scuola superiore è di transizione in quanto gli studenti vengono da una realtà scolastica tendenzialmente diversa. Passano, infatti, dall’essere trattati come dei ragazzini ad essere considerati più “maturi”, una fase che può suscitare uno stato di destabilizzazione ad alcuni ragazzi. Il primo triennio, dunque, viene considerato di passaggio e adattamento. Il secondo periodo importante del calendario scolastico 2015 sella scuola superiore del primo anno è Aprile/Maggio durante il quale i docenti valutano la preparazione acquisita e considerano seriamente la possibilità di far ripetere ad alcuni studenti, se strettamente necessario, l’anno scolastico.

Secondo anno calendario scuola superiore: per alcuni istituti, insieme ai periodi di valutazione previsti dal calendario scolastico 2015, il secondo anno ha un altro periodo importante in quanto si termina il “biennio”, durante il quale vengono svolte delle discipline utili ad affrontare le materie previste dal terzo anno in poi. Al termine del secondo anno alcune scuole predispongono delle prove di valutazione grazie alle quali si decide se permettere ad alcuni studenti di proseguire o meno verso il triennio.

Terzo  e quarto anno calendario scuola superiore: questi due anni hanno dei periodi importanti comuni del calendario scuola. Secondo quanto previsto dal calendario scolastico 2015 della scuola superiore, due sono i periodi importanti: il primo quello antecedente al periodo natalizio in funzione del trimestre successivo e la primavera, dove si decide se il ragazzo ha carenze o meno.

Quinto anno calendario scuola superiore: l’ultimo anno è molto particolare per i maturandi. Il calendario dell’ultimo anno di scuola superiore è denso di prove e interrogazioni nonché di attività di studio extrascolastiche in previsione dell’esame di Stato.

Il primo periodo più importante è quello compreso tra la metà di Novembre e quella di Dicembre dove si fa una prima stima della preparazione.

Secondo momento importante del calendario scolastico 2015 superiore per l’ultimo anno è il mese di Febbraio/Marzo, durante il quale le verifiche e le interrogazioni fanno un bilancio dettagliato della preparazione e si inizia a pensare a quale argomenti portare all’esame orale della maturità.

Nel corso dei mesi di Aprile/Maggio i ragazzi iniziano a prepararsi per la maturità e a lavorare in maniera più intensa per recuperare eventuali lacune, ma non finisce qui.

Durante la seconda metà del mese di Giugno vengono definite le prove scritte, tre in totale, e fino alla fine della metà di Luglio si susseguono le prove orali. Solo alla fine del mese di Luglio gli studenti potranno tirare un sospiro di sollievo con l’uscita delle valutazioni finali dell’esame di Stato, potendosi così dedicare ad un’eventuale iscrizione all’università o corsi di preparazione specifici. La prima prova scritta è fissata per il 17 Giugno 2015

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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto