Commissari esterni esame di maturità 2015: come scoprire chi sono

Redazione Controcampus 20 Maggio 2015

Tutto quello che devi sapere sui commissari esterni esame di maturità 2015: ecco come scoprire chi sono i professori in commissione all'esame di stato e chi saranno i prof che ti interrogherannoCome conoscere i nomi dei commissari esterni? Cosa fare per sapere chi saranno i commissari maturità 2015 scelti dal Miur? Ancora non è stato diffuso l’elenco con i nominativi delle commissioni miste ma online si rincorrono trucchi e consigli su come rintracciare i commissari esterni su Facebook e fare previsioni per l’esame di Stato.

Le informazioni dal Miur sono snocciolate lentamente e dopo aver pubblicato le date della maturità 2015 per le prove scritte ed orali, è arrivato il momento di scoprire anche chi presidierà la commissione d’esame.

Il tempo stringe e quando manca ormai meno di un mese alla prima prova, gli studenti si abbandonano a trucchi e tecniche per poter provare a “vincere facile”, come prevedere l’imprevedibile con i docenti della commissione esterna.

E’ necessario fare bella figura con i commissari esterni esame di maturità 2015, ma per raggiungere questo obiettivo il segreto è soltanto uno: studiare!

Se da un lato i maturandi trovano una certa consolazione per le facce “amiche” e familiari dei professori interni, altra cosa è invece il senso vuoto ed incertezza che si avverte quando non si conosce l’altra metà della commissione, ossia i commissari esterni dell’esame di Stato 2015!

Come conoscere l’elenco dei nomi dei docenti della commissione esterna dell’esame di stato 2015 del proprio istituto sul Miur? E’ abbastanza semplice, e una volta scoperto chi sarà a giudicarvi a partire dal 17 Giugno prossimo, è possibili provare a giocare d’anticipo e prevedere argomenti e domande.

Ecco alcuni trucchi per scoprire tutto sui nuovi professori, come conoscere i nomi dei commissari esterni della maturità 2015 e la data prevista per il Miur per l’uscita dell’elenco delle commissioni esami di stato.

Inoltre i consigli del prof per sapere come fare una buona impressione con i docenti della commissione esterna: ecco cosa fare secondo un ex presidente di commissione.

commissari esterni esame di maturità 2015: quando escono i nomi e la data prevista per il Miur

Come per gli anni precedenti, per poter risalire ai nomi dei mebri della commissione d’esame bisogna andare sul sito ufficiale del Miur . Qui è possibili conoscere online i nomi commissari esterni esame di maturità 2015 inserendo i dati relativi al proprio istituto. Se non riuscite a da soli a risalire alla lista ufficiale con tutti i nomi della commissione della vostra classe, allora si potete andare nella segreteria della vostra scuola e richiedere l’elenco dei professori che faranno parte della commissione mista per la maturità.

La data ufficiale prevista per le pubblicazioni online dei commissari maturità 2015 non è stata diffusa, ma dovrebbe coincidere con gli ultimi giorni di maggio, oppure i primi di giugno.

Ma perché è così importante conoscere in anticipo i nomi dei professori delle materie esterne?

Una volta scoperto chi saranno i commissari esterni esame di maturità 2015, con una rapida ricerca si può risalire all’Istituto in cui i professori insegnano e, anche tramite Facebook, sarà possibile chiedere informazioni a qualche altro maturando, alunno del commissario esterno in questione.

Se si riesce a sapere in anticipo quali sono gli argomenti o le domande più frequenti sulle quali un docente di solito insiste, è possibile avanzare delle previsioni. In questo modo potreste addirittura scoprire a quali sono le domande più frequenti durante i compiti in classe, che potrebbero ripetersi in sede d’esame.

Consigli commissari esterni esame di maturità 2015: ecco cosa fare

Per non commettere errori ma sapere fin da subito quali sono i trucchi per fare una buon impressione ai commissari esterni sia con le prove scritte che all’orale, abbiamo fatto alcune domande alla Professoressa Giuliani, insegnante di italiano e latino, che in passato è stata Presidente di Commissione, in qualità di esterna, in un liceo scientifico.

La professoressa, alla nostra richiesta di suggerimenti per non commettere errori con i docenti della commissione esterna alla maturità, ha detto riguardo agli studenti:

Nel momento in cui si trovano di fronte noi esterni della commissione si spaventano perché temono di non essere all’altezza della aspettative di un docente visto, in quella occasione, non come una persona ma come un esaminatore “freddo e distaccato”. Vorrei dire a tutti gli studenti che è nostro compito valutarli obbiettivamente, senza farci trasportare da alcun sentimento di affetto nei loro confronti; è il compito primario di un esterno e va portato a termine fino alla fine. Non credo sia utile per lo studente temerci, se siete preparati riuscirete sicuramente a fare una bella figura anche con chi, come noi, vi vede per la prima volta.”

Tanto studio ma anche maggiore sicurezza: non serve a niente farsi vedere agitati e in preda all’ansia.

Dopo l’esame di stato per molti ci saranno gli esami universitari, e dovete dimostrare di saper sostenere un confronto anche con un docente universitario. Le prove da affrontare saranno tante, anche fuori dai banchi di scuola, quindi meglio iniziare fin da subito a farsi valere!

Vorrei, infine, rassicurare tutti quei ragazzi, in particolare quelli che tengono particolarmente ai propri studi, di non farsi influenzare da un ipotetico cattivo riscontro con un membro esterno.-continua la Professoressa Giuliani- Il fatto che un professore non è convinto delle vostre prove, nonostante siano stati raggiunti sempre ottimi risultati durante gli anni di scuola, non è indicativo della vostra conoscenza. Tutti possono sbagliare, come gli alunni anche i docenti.”

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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto