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19 dicembre 2016

Origini del Natale: significato e storia della festa del Natale e 25 dicembre

Immagine natività Giotto delle origini del Natale
Immagine natività Giotto delle origini del Natale

Immagine natività Giotto delle origini del Natale

Le tradizioni e origini del Natale: significato dei simboli natalizi e la vera storia della festa del Natale, il significato religioso e pagano della data del 25 dicembre!

Il 25 dicembre si festeggia una delle festività più popolari al modo, ossia quella del Natale. Si tratta di una ricorrenza cristiana, che celebra la nascita di Gesù. Tuttavia, nonostante la sua origine religiosa, si tratta di una festa molto popolare anche tra i laici. In questo caso il significato del Natale è ricondotto allo scambio di doni. Ma anche all’importanza della famiglia e a simboli folcloristici come Santa Claus, il presepe o l’albero addobbato.

In Italia, come in molti altri Paesi, durante questo particolare periodo dell’anno si seguono tradizioni e costumi che hanno origini antichissime. Infatti la storia del Natale inizia molto prima della vera e propria nascita di Gesù.

Ci sono molti culti pagani e religiosi che si intrecciano con questa ricorrenza. Come pure alcuni dei simboli tipici delle feste, non sono propriamente legati alla tradizione religiosa della Natività.

Le origini del Natale, dal punto di vista storico, non sono note. Infatti né il Vangelo, né le Sacre Scritture riportano che la nascita di Gesù avvenne il giorno 25 dicembre. La prima volta in cui viene menzionata questa data è il 336, nel Chronographus, redatto dal letterato romano Furio Dioniso Filocalo. Molti studiosi sono concordi nel sostenere che la scelta della data è da ricondursi alla sovrapposizione di più culti religiosi. Come pure a tradizioni pagane che sono riconducibili proprio a questo periodo dell’anno.

Origini del Natale: storia della festa e significato religioso e pagano della data 25 dicembre

Nella tradizione cristiana, il Natale celebra la nascita di Gesù a Betlemme. Il racconto della Natività è presente nei vangeli secondo Luca e Matteo. In questi testi sacri sono descritti l’Annunciazione dell’arcangelo Gabriele a Maria, che da quel momento ha appreso che sarebbe diventata la Madre del Messia. Sempre nel Vangelo è poi descritta la sua nascita avvenuta in una mangiatoia, nonché l’adorazione dei pastori e la visita dei Magi.

Il significato del Natale, soprattutto dal punto di vista religioso, è molto importante per i cristiani. Infatti rappresenta la celebrazione della presenza del Signore tra gli uomini. Dio non è più distante, ma con Gesù Bambino scende sulla Terra e rinasce in mezzo agli uomini. Si tratta di una celebrazione ritenuta di importanza inferiore alla Pasqua (festa più importante della religione cristiana). Ma superiore alle Pentecoste e all’Ascensione.

Vi sono, poi, le origini del Natale ritenute pagane perchè non giustificate dalla tradizione cristiana. Ad esempio la scelta della data 25 dicembre, potrebbe essere ricondotta alla festa del Natalis Solis Invicti. Si tratta di una festività che i Romani erano soliti celebrare durante il periodo del solstizio d’inverno in onore al dio Mitra. Ma alle origini del Natale sono collegate anche altre teorie. Infatti il 25 dicembre è la data in cui veniva festeggiata la nascita di Osiride e di suo figlio Oro in Egitto, ad esempio. Oppure è il giorno in cui si celebrava il dio Tammuz in Babilonia, figlio della dea Istar. Questa è rappresentata con il bimbo in braccio e un’aureola di dodici stelle.

Inoltre, sempre i Romani erano soliti celebrare tra il 17 ed il 24 dicembre i Saturnali, in onore del dio Saturno che era il dio dell’agricoltura. Si trattava di festeggiamenti che prevedevano lo scambio di doni e l’allestimento di banchetti.

Storia e origini del Natale e dei simboli e immagini tradizionali natalizi

La festa del Natale rappresenta un chiaro esempio di come alcune tradizioni pagane, legate soprattutto ai popoli latini, siano state assorbite dal Cristianesimo. La popolarità di queste feste non è scomparsa, ma si è mescolata insieme ad altre tradizioni e credenze di altre culture. Poi, con l’avvento del Cristianesimo, hanno assunto un nuovo significato che nel corso dei secoli si è poi ampliato.

Se sulle origini del Natale ci sono diverse teorie, anche sui simboli legati a questa tradizione bisogna fare riferimento  culture e tradizioni diverse. Uno dei simboli natalizi più diffusi è certamente quello del presepe in Italia. Si tratta di una rappresentazione della nascita di Gesù, che si fa risalire a San Francesco di Assisi. Nel presepe vengono poi inseriti alcuni elementi devozionali, come il bue e l’asinello. Oppure l’ambientazione in una grotta. In realtà all’interno della tradizione cristiana e nelle Sacre Scritture non si fa menzione di questi elementi. Si tratta di simboli che descritti in vangeli apocrifi o trasmessi dalle tradizioni.

Altro simbolo molto diffuso è quello dell’albero di Natale, la cui origine è sempre medievale, ma legata ai Paesi del Nord Europa. Si tratta di un abete addobbato con piccoli oggetti colorati, luci e festoni.

Immagine natività Caravaggio delle origini del Natale

Natività Caravaggio

L’origine dell’albero di Natale risale al secolo XI. In Europa si era soliti allestire rappresentazioni che riproponevano episodi della Bibbia. Durante il periodo dell’Avvento veniva spesso riproposta la Genesi. Nel brano l’albero “della conoscenza del bene e del male”, presente nel giardino dell’Eden era realizzato proprio con un abete addobbato con frutti colorati.

Infine, sempre legato alle origini del Natale c’è la figura di Santa Claus. Secondo alcune teorie l’origine storica di questo personaggio è da ricercare in San Nicola di Bari. Sain Nicholas è vissuto tra il III e IV secolo, famoso per la sua generosità.

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