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24 febbraio 2017

Bonus bebè 2017: richiesta Pin Inps e istruzioni, come funziona

Bonus bebè 2017
Bonus bebè 2017

Bonus bebè 2017

Ultime notizie sul novità bonus bebè 2017: come richiederlo all’Inps, istruzioni per ricevere il Pin, come funziona e a chi spetta il bonus.

Uno dei provvedimenti contenuti nella legge di stabilità 2017 riguarda il sostegno alle famiglie. Il governo ha messo, dunque, in campo ingenti risorse per aiutare le famiglie alle prese con la nascita di un figlio.

Dal premio di natalità, detto anche bonus mamme domani 2017, al voucher nido, molti sono gli aiuti economici di cui le future mamme possono beneficiare.

Attenzione a non confondere il bonus bebè con il premio di natalità. Si tratta di due misure differenti e diversi sono i requisiti per ottenerli.

Il primo, infatti, attribuisce alle famiglie con un figlio un contributo di 80 euro mensili, mentre il bonus mamme domani 2017 è una novità e beneficia le mamme in attesa di 800 euro una tantum.

Il pacchetto famiglia del governo introdotto nella legge di bilancio 2017 prevede anche un contributo per le mamme lavoratrici che devono mandare il figlio all’asilo nido. In questo caso ci sono due misure diverse:

  • Bonus nido 2017. Introdotto quest’anno e applicabile a tutti i bambini nati a partire dal 1 gennaio 2016. Tale misura prevede l’erogazione di € 1.000 annuali per l’iscrizione dei bambini all’asilo. E’ un contributo che viene erogato indipendentemente dal reddito in 11 rate mensili. Questo beneficio sarà fruibile al massimo per un triennio dai 0 ai 3 anni del bambino.
  • Voucher baby sitting e nido. Requisiti più rigorosi sono, invece, previsti per tale misura. Il contributo di 600 euro mensili, per un massimo di 6 mesi, sarà erogato alle madre lavoratrici in alternativa al congedo parentale. Inoltre, tale contributo deve essere fruito entro gli undici mesi dal termine del periodo di maternità obbligatoria.

Ma vediamo nel dettaglio a chi spetta il bonus bebè 2017 e come richiedere all’Inps il Pin per ottenere il beneficio.

Bonus bebè 2017: a chi spetta e come fare domanda all’Inps, requisiti per gli 80 euro

Ormai il fenomeno del calo delle nascite e della crisi occupazionale preoccupa il governo. Per questo l’ultima legge di bilancio ha confermato le misure a sostegno della natalità.

Tra queste l’attribuzione di 960 euro annui per le famiglie con un nuovo figlio in arrivo o adottato. L’importo viene suddiviso in rate mensili di 80 euro e viene concesso purchè la famiglia richiedente non superi il reddito certificato Isee di 25.000 euro annui. Il beneficio viene raddoppiato per coloro che godono di un reddito inferiore ai 7.000 euro annui.

Il contributo viene erogato per i primi tre anni di vita del bambino o in caso di adozione per tre anni a partire dall’adozione.

I requisiti per poter richiedere il bonus bebè 2017 sono i seguenti:

  • cittadinanza italiana o Ue. In caso di cittadino extracomunitario è necessario il permesso di soggiorno;
  • residenza in Italia;
  • convivenza con il figlio minore;
  • Isee non superiore ai 25.000 euro.

Il contributo spetta anche in caso di secondo figlio ed in caso di part gemellare per ciascuno dei bambini.

A partire dal 1 gennaio 2017 l’Inps ha comunicato di aver predisposto una procedura automatica per la verifica del possesso dei requisiti Isee. Infatti, sono stati avviati dei controlli più stringenti sui requisiti. Pertanto, saranno incrociati i dati, soprattutto per quanto riguarda il patrimonio mobiliare posseduto e non indicato nella certificazione. Si tratta in sostanza del denaro contenuto in conti correnti o depositi bancari, che devono essere indicati nel modello e concorrono a formare il reddito.

Tutte le difformità o le omissioni comporteranno una sospensione dell’erogazione del contributo. L’Inps invierà una comunicazione e concederà un termine per l’invio della documentazione richiesta e del modello rettificato.

Ricordiamo, inoltre, che la certificazione Isee va rinnovata ogni anno, perchè potrebbero subentrare variazioni della situazione reddituale familiare.

Bonus bebè 2017: come richiedere il Pin Inps per inoltrare la domanda

La richiesta del bonus di 80 euro mensili, va fatta telematicamente. La domanda può essere inviata personalmente o tramite un Patronato.

In ogni caso occorre munirsi del Pin che è il codice identificativo personale che consente l’accesso ai servizi Inps.

Esistono 2 tipi di Pin:

ordinario, per consultare la propria posizione personale e i propri dati;

  • dispositivo, per richiedere prestazioni e benefici economici.

Per richiedere il bonus bebè 2017 occorre il Pin dispositivo.

Il codice per inviare la domanda del bonus bebè 2017 può essere richiesto:

  • direttamente presso una sede Inps, compilando l’apposito modulo corredato di copia del documento di riconoscimento;
  • online, attraverso la procedura di richiesta Pin;
  • tramite Contact Center, chiamando il numero gratuito 803 164 da rete fissa.

Il Pin rilasciato dalla sede Inps è già quello dispositivo. Nel caso di richiesta online o telefonica, occorrerà in un secondo momento inviare il documento di riconoscimento e il modulo compilato caricandoli online dopo averli scansionati.

Il Pin ha una validità di 6 mesi e alla scadenza viene rinnovato in automatico con una procedura online.

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