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12 gennaio 2017

Pensioni oggi 12 gennaio 2017: opzione donna e ottava salvaguardia, novità entro il 2 marzo

Prepensionamento a 57 anni
News pensioni oggi 12 gennaio 2017

News pensioni oggi 12 gennaio 2017

News pensioni oggi 12 gennaio: tutte le novità dell’ultima ora. Ecco tutte le anticipazioni sulla riforma pensione.

Con le modifiche apportate dalla Legge di Stabilità molto è cambiato nel campo previdenziale. Estensione Opzione Donna, termine per la presentazione della domanda per l’ottava salvaguardia fissata al 2 marzo, Cumulo contributi, Ape sociale e volontaria sono alcune delle novità introdotte dal recente provvedimento normativo.

In questi giorni l’Inps è intervenuto fornendo dei chiarimenti sui punti più importanti attraverso la pubblicazione di 8 schede informative. Lo scopo è quello di rendere più comprensibile le modifiche attuate e le novità introdotte dal Governo. Tuttavia, si attendono i decreti attuativi della Legge di Stabilità per rendere effettivi tali interventi.

Ma vediamo quali sono le principali novità in tema pensioni.

Innanzitutto, grande attesa per l’Ape e l’ Ape sociale. L’anticipo pensionistico, in breve Ape, consentirà ad alcune categorie di lavoratori di anticipare l’uscita dal lavoro. Il meccanismo, però, è molto oneroso e gli esperti già prevedono una scarsa richiesta. Infatti, l’anticipo pensionistico si ottiene mediante un finanziamento concesso da una banca e garantito dalla futura pensione di 20 anni. Il lavoratore/pensionato per vent’anni pagherà un premio che sarà trattenuto direttamente dall’Inps sull’assegno previdenziale, compresa la tredicesima mensilità.

L’Ape sociale, invece, consente ad alcune categorie di ricevere le indennità di pensioni fino alla maturazione del corrispondente diritto .  Possono accedere al beneficio:

  • i lavoratori disoccupati che non percepiscono da tre mesi l’indennità di disoccupazione;
  • coloro che assistono da 6 mesi un familiare con grave disabilità ( coniuge o parente di primo grado);
  • invalidi civili al 74%;
  • lavoratori che da 6 anni svolgono attività qualificate gravose o rischiose.

Il lavoratori appartenenti a tali categorie per ottenere l’anticipo pensionistico sociale devono avere almeno 63 anni di età,. Inoltre, devono avere 30 anni di anzianità contributiva e essere a non più di 3 anni e 7 mesi dal raggiungimento dell’età per la pensione.

Novità pensioni oggi 12 gennaio: addio alle penalizzazioni e estensione opzione donna

Una delle importanti novità pensione del 2017 introdotte dalla Legge di Bilancio è l’eliminazione delle penalizzazioni per coloro che volessero andare in pensione prima dei 62 anni. La legge Fornero, infatti, prevedeva un meccanismo per disincentivare i lavoratori, benchè avessero raggiunto i contributi necessari.

Infatti, era prevista una decurtazione dell’1% per ogni anno fino ai 62 anni sull’assegno pensionistico per coloro che accedevano alla pensione prima a 60 anni. La penalizzazione era del 2% per coloro che andavano in pensione prima dei 60 anni. Tale riduzione, inoltre, permaneva anche dopo il raggiungimento dell’età anagrafica.

Con la nuova normativa, invece, i lavoratori che hanno maturato i 41 anni e 10 mesi di contributi possono andare in pensione anticipata senza alcuna penalizzazione. Lo stesso vale per le lavoratrici che raggiunto i 41 anni e 10 mesi di contribuzione.

Pertanto, ai lavoratori che raggiungono il diritto alla pensione anticipata dopo il 31 dicembre 2017 non sarà applicata alcuna penalizzazione.

Una buona notizia per le pensioni donne è l’estensione del beneficio dell’Opzione donna.  Tale beneficio consente di applicare un regime previdenziale più favorevole rispetto a quello pregresso.

In termini fattuali si traduce nella possibilità per le donne che abbiano maturato 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2015 e abbiano compiuto i 57 anni di ricevere la pensione di anzianità. Le lavoratrici autonome devono avere, invece, 58 anni.

La lavoratrice che intende godere del beneficio deve accettare che la pensione venga liquidata interamente con calcolo contributivo e deve cessare la sua attività lavorativa.

La pensione di anzianità viene erogata a distanza di 12 mesi dalla maturazione dei requisiti. I mesi sono 18 per le lavoratrici autonome.

Le lavoratrici nate nell’ultimo trimestre del 1958 o del 1957 se autonome, vedono slittare la corresponsione dell’assegno di altri 4 mesi.

Novità pensioni oggi 12 gennaio: termine per l’ottava salvaguardia

Modifiche anche al beneficio dell’ottava salvaguardia sono contenute nella Legge di Bilancio 2017. Infatti, la legge ha previsto la soppressione del fondo destinato lasciando, così, intendere che questo sarà l’ultimo provvedimento di questa natura.

L’ottava salvaguardia è uno specifico provvedimento che consente ad alcune categorie di lavoratori di andare in pensione con le regole previste prima della riforma Fornero, perchè meritevoli di particolari tutele.

Sono tali i lavoratori in mobilità il cui rapporto di lavoro è cessato entro il 31.12.2014,  i cessati dal servizio con o senza accordo con datore di lavoro, i lavoratori che assistono figli con grave disabilità. Le domande per le pensioni anticipate vanno presentate alle Direzioni Provinciali del Ministero del lavoro o all’Inps entro il 2 marzo 2017 per la verifica della sussistenza dei requisiti.

Per poter presentare la domanda sono necessari alcuni requisiti:

  • i lavoratori in mobilità devono aver maturato il diritto alla pensione entro 36 mesi dalla cessazione dell’indennità
  • i lavoratori cessati dal servizio devono maturare il diritto alla pensione entro il 6.01.2019
  • i lavoratori che assistono figlio disabile  devono maturare il diritto alla pensione entro il 6.01.2019.

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