• Google+
  • Commenta
13 Novembre 2018

Come diventare Dj: cosa serve sapere e cosa fare per essere in regola

Come diventare Dj
Come diventare Dj

Come diventare Dj

Consigli utili su come diventare dj come David Guetta, Bob Sinclar, Skrillex o molti altri: dalla passione per la musica, al condividerla con gli altri attraverso un lavoro dinamico ed accattivante.

Lavorare nel settore musicale e nella discografia in Italia non è mai stato semplice.

I cachet di dj conosciuti, a serata, sia in Italia che all’estero sono molto alti, ma conviene fare il dj oggi?

Cosa fanno dal vivo? Esiste un manuale per diventare dj? Si dice che fanno finta di suonare. È vero? Come fare il dj nelle discoteche? Queste le domande a cui risponderemo oggi.

Avere una forte passione per la musica è una piccola grande base per diventare dj. Bisogna conoscere la musica di ogni epoca, conoscere le tendenze dell’ultimo momento e soprattutto avere la giusta attrezzatura per poter iniziare.

Questo, ovviamente comporta diversi sacrifici iniziali perché, quello del dj, non è un lavoro che si insegna in scuole specifiche o attraverso un insegnante di musica, come avviene nelle scuole medie e superiori.

Comprare la giusta attrezzatura, che ha un costo anche abbastanza alto, farsi conoscere negli ambienti musicali e procurarsi le prime serate anche a poco prezzo sono i primissimi step da superare per poter iniziare a lavorare nel campo musicale. Poi far divertire il pubblico con la propria musica e farsi apprezzare, sono altre caratteristiche importanti per poter realizzare il proprio sogno di diventare dj. 

Un buon allestimento iniziale per poter iniziare questa attività:

  • due giradischi o due lettori CD;
  • mixer a 2 canali;
  • cuffie;
  • casse;
  • software per i mixaggi.

Come diventare dj famosi come Martin Garrix o Marshmello e lavorare in discoteca

Abbiamo visto che per iniziare un percorso nel mondo della musica bisogna avere molta passione e molta intraprendenza. Ma come diventare dj? Si può diventare famosi e lavorare nella discoteche importanti? 

Per essere bravi e farsi notare nel mondo della musica bisogna studiare tanto. Ma è un lavoro che molto spesso si intraprende da soli.

Costruire playlist, studiare i BPM (il battito per minuto) di ogni brano e scegliere il genere di musica preferito, sono solo alcuni dei passi da fare prima di presentarsi davanti ad un pubblico. Curare una playlist vuol dire scegliere, in maniera accurata, le canzoni da inserire in una serata e nel proprio repertorio.

I generi da ascoltare ed inserire nel proprio repertorio sono:

  • House;
  • Trance
  • Techno
  • Electro
  • Glitch
  • Dark Alternative
  • Progressive
  • Breakbeat
  • Hardstyle
  • Hardcore
  • Downtempo
  • Jungle
  • Drum and Bass
  • Dubstep
  • Hip-Hop

Studiare il BPM vuol dire invece sapere con precisione come inizia un brano e come finisce per poter fare il giusto mix durante la serata e non lasciare la sala senza musica o con una brutta sensazione per aver sbagliato i tempi di attacco di un brano.

In molti casi i mixer, soprattutto se digitali, non analogici, posseggono al loro interno dei piccoli software per poter contare i BPM o modificare l’intonazione di una traccia, ma se si vuole diventare dj professionisti, stimati e richiesti, questi passaggi devono essere compresi, studiati e riprodotti live.

Per diventare quindi un dj famoso nelle discoteche bisogna fare molta attenzione alle richieste del proprio pubblico, purché siano inerenti al proprio genere. E soprattutto per essere riconosciuti come specialisti nel proprio settore musicale di riferimento.

Come diventare dj radiofonico, tecno o altro tipo: differenze

Abbiamo visto quali sono i passaggi principali per lavorare nelle discoteche e come diventare dj, ma quante tipologie di dj esistono? Perché si parla di dj radiofonico e tecno?

I dj, si dividono in due categorie principali: dj live, nelle discoteche e dj radiofonici. Mentre i primi sono a contatto diretto con il pubblico e si occupano del divertimento di quest’ultimo, il dj radiofonico lavora appunto in radio, ma si occupa di programmare musica commerciale. Le hit che la discografia italiana propone. Quest’ultimo lavoro, rispetto al primo risulta essere, spesso, più interessante, perché nel momento in cui si riesce a lavorare per network radiofonici importanti, si può entrare in contatto con diversi personaggi famosi e conoscere le ultime tendenze radiofoniche.

Come diventare dj: lavorare in regola nelle discoteche

Il dj, come qualunque altro professionista è soggetto al pagamento delle tasse. Ha diritto alla pensione e ha diritto a tutte le agevolazioni lavorative. In Italia, però, rispetto ad altri paesi dell’Unione Europea, le leggi sono diverse.

Il dj per poter intraprendere la professione deve:

  • essere registrato all’ENPALS, oggi accorpato all’INPS;
  • ottenere l’AGIBILITÀ (il contratto di lavoro fornito dal titolare del locale);
  • pagare i CONTRIBUTI;
  • il dj deve effettuare il DOWNLOAD LEGALE dei brani che trasmette;
  • commissionare al gestore del locale l’acquisizione del BORDERÒ SIAE.

Questi i passaggi fondamentali per poter essere in regola ed eseguire la propria serata in discoteca o in altri locali.

Google+
© Riproduzione Riservata