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9 Aprile 2019

Quota 100 2019: quando si andrà in pensione prima e come funziona

Quota 100 - 2019
Quota 100 - 2019

Quota 100 – 2019

Ultime news sulla pensione anticipata Quota 100 2019: cos’è e come funziona, esempi e come si calcola in base all’età e quanto si perde ogni anno.

Guida sui requisiti per anticipare la pensione. Consigli utili su dove fare la domanda online in tempi rapidi.

Chi raggiunge quota 100 prima dei 62 anni andrà in pensione. Servono anche 38 anni di contributi. Cessazione del rapporto di lavoro necessaria per il trattamento pensionistico. L’anticipo è solo per tre anni, triennio 2019-2020. I principali beneficiari sono i lavoratori delle classi 1957, 1958 e 1959. Decorrenza differente per i dipendenti pubblici e privati.

E’ importante capire come funziona per gli insegnati di scuole e per le donne. Esempi pratici online. Disponibile anche l’app di simulazione del calcolo pensione. Come funziona la pensione anticipata per dipendenti e autonomi.

Necessaria inoltre l’iscrizione all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO). Quanto si perde con 40 anni di contributi. Quale penalizzazione ogni anno con il calcolo. Audizione alla presidenza del Senato sul costo dell’anticipo della pensione di Tito Boeri presidente dell’Inps.

Cos’è e cosa significa quota 100. Ultime news in questo articolo. Dove fare la domanda della pensione? Come si calcola in base all’età del richiedente e simulazioni di calcolo.  Guida Inps per anticipare la pensione, quali sono i requisiti per accedere.

Come fare la domanda e da quando? Disponibile online il servizio Inps “Domanda di pensione di anzianità/anticipata Quota 100”. Sul sito Inps indicate anche modalità alternative di presentazione. Ultime  notizie di tutte le alternative e come funzionano. Dalla prestazione sono esclusi militari, polizia e vigili del fuoco.

Come funziona Quota 100 2019 e quanto tempo prima si può andare in pensione con la nuova legge

La pensione quota 100 da diritto alla pensione anticipata. E’ una prestazione economica erogata a lavoratori dipendenti e autonomi. Il trattamento pensionistico è riconosciuto in via sperimentale dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2021. Non è erogato a tutti, ci sono requisiti da rispettare. In primis, la prestazione spetta a lavoratori iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO). L’assicurazione comprende il Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti e le gestioni speciali per gli autonomi. L’anticipo di pensione spetta anche ai lavoratori iscritti alle forme sostitutive ed esclusive dell’inps. Spetta infine ai lavoratori iscritti alla Gestione separata. Sono esclusi dal trattamento il personale delle forze armate e di Polizia. Escluso anche il personale dei Vigili del Fuoco e della Guardia di Finanza.

Come fare la domanda? La domanda di pensione può essere presentata online all’Inps. C’è il servizio dedicato denominato “Domanda di pensione anzianità/anticipata Quota100”. In alternativa si può fare domanda tramite:

  • contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari dell’istituto attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

I requisiti richiesti per andare in pensione con la nuova legge

Ma quali requisiti servono per presentare la domanda? Per prima cosa è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro. E’ anche richiesta un’età anagrafica non inferiore a 62 anni. Infine, l’anzianità contributiva non deve essere inferiore a 38 anni.  Tali requisiti devono essere posseduti nel periodo compreso tra il 2019 e il 2021. La decorrenza è diversa a seconda del datore di lavoro, pubblico o privato. I lavoratori dipendenti privati e autonomi che hanno maturato i requisiti:

  • entro il 31 dicembre 2018, conseguono il diritto al trattamento dal 1° aprile 2019;
  • a decorrere dal 1° gennaio 2019, accedono al trattamento trascorsi tre mesi dai requisiti acquisiti.

I lavoratori pubblici che hanno invece maturato i requisiti:

  • entro il 29 gennaio 2019, conseguono il diritto al trattamento dal 1° agosto 2019;
  • dal 30 gennaio 2019, maturano il trattamento trascorsi sei mesi dalla maturazione dei requisiti.

Quanto si perde andando prima in pensione con Quota 100 2019

La pensione anticipata non è obbligatoria ma facoltativa. L’accesso però ha dei costi. Il Presidente dell’Inps Tito Boeri, nell’audizione del 4 febbraio 2019 ha fornito indicazioni sul nuovo trattamento. In particolare quanto si perde andando prima in pensione. Il Presidente dell’Inps ha evidenziato che l’adesione comporta un’aumento della ricchezza pensionistica. Di contro, c’è anche una riduzione dell’assegno mensile di circa 400 euro. In breve si va prima in pensione ma con un assegno ridotto.

Disponibili sul web simulatori di calcolo del costo di adesione all’anticipo di pensione. Il costo del nuovo trattamento pensionistico graverà sulle generazioni future. Questa è la principale conseguenza. Il debito del sistema pensionistico è destinato ad aumentare. Questo per effetto del nuovo canale di uscita anticipata. Incide anche il congelamento degli adeguamenti della speranza di vita per le pensioni anticipate. Se la misura non venisse rinnovata il debito sarebbe di circa 38 miliardi. Il debito aumenterebbe a più di 90 miliardi se la misura diventerebbe definitiva.

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