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28 Maggio 2019

Concorso scuola infanzia e primaria 2019: bando e posti disponibili

Concorso scuola ordinario Infanzia e Primaria 2019
Concorso scuola infanzia e primaria 2019

Concorso scuola infanzia e primaria 2019

Ecco le ultime news sul prossimo concorso scuola infanzia e primaria 2019: tutti gli aggiornamenti sull’uscita del bando e quanti sono i posti disponibili. 

Buone notizie per le maestre ed i maestri, precari e non, che da mesi aspettano il concorso per la scuola per la scuola primaria e dell’infanzia.  Dopo mesi di scioperi e lotte sindacali, è stato finalmente raggiunto l’ accordo tra i sindacati ed il  Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti. L’accordo siglato tra il MEF ed il ministro della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno garantirà il rinnovo dei contratti e l’indizione di nuovi concorsi. Il 2019 si preannuncia quindi come un anno di svolta per migliaia di giovani docenti precari e per i neolaureati.

Dopo l’annuncio del bando per 50.000 docenti della  per la scuola secondaria, nelle prossime settimane potrebbe essere bandito anche il bando per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria.

Le assunzioni dei nuovo personale  partiranno dall’anno scolastico 2020/2021. Più precisamente saranno suddivise  in 10.624 per l’anno scolastico 2020/2021 e 6.335 per l’anno scolastico 2021/2022. Con il via libera del Ministero dell’Ecomia e delle Finanze si conosceranno tutti i dettagli del bando e la distribuzione dei posti per ogni Regione. A tal proposito, verranno considerate dal Ministero le reali esigenze delle scuole ed i posti vacanti, senza dimenticare lo scorrimento delle graduatorie del 2016.

Concorso scuola infanzia e primaria 2019: bando per 17.000 nuove assunzioni anche sostegno

Saranno 17.000 i posti messi a disposizione con il bando per i docenti della scuola dell’infanzia e primaria. I posti sanno divisi tra quelli comuni e quelli di sostegno.  Vediamo quali sono i requisiti necessari per partecipare. Per i posti comuni potranno partecipare al concorso i diplomati magistrali ante 2001/2002 e i candidati in possesso di  laurea in Scienze della formazione primaria.  Ai docenti di sostegno è richiesto inoltre il possesso dell’abilitazione specifica.

Le nuove procedure concorsuali per la scuola dell’infanzia, la primaria e la scuola secondaria prevedono l’ingresso di ben 66.000 cattedre. Oltre ai concorsi, un altro importante traguardo per i docenti sarà la stabilizzazione dei contratti precari. Novità anche per i dirigenti scolastici, che grazie a questo accordo vedranno aumentare i loro stipendi. Il Ministro Bongiorno ha dichiarato infatti che le retribuzioni dei dirigenti saranno riallineate a quelle degli altri dirigenti pubblici.

Come prepararsi ai concorsi scuola e nella pubblica amministrazione

Il concorso per la scuola dell’infanzia e primaria è alle porte ed è bene conoscere quale sarà l’iter delle prove. Non conosciamo ancora i dettagli del bando, ma il concorso potrebbe articolarsi in:

  • Preselettiva,
  • Scritta
  • Orale. 

La preselettiva sarà necessaria solo quando il numero dei candidati supera di quattro volte il numero dei posti a disposizione.

La prova scritta riguarderà la risoluzione di tre quesiti. Per i posti comuni sono previsti due quesiti a risposta aperta sulle tematiche disciplinari, culturali e professionali per accertare le co noscenze e le competenze didattico-metodologiche del candidato.

Per i posti di sostegno, invece, ci saranno due quesiti aperti sui metodi e le didattiche da applicare alle diverse forme di disabilità, oltre a valutare la conoscenza dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni disabili.

Per i posti comuni e di sostegno, un quesito in otto domande a risposta chiusa, volto alla verifica della comprensione di un testo in lingua inglese almeno al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

Anche la prova orale sarà diversa a seconda se si concorra per i posti comuni o di sostegno. Per i posti comuni la prova orale ha come lo scopo la valutazione del possesso e della padronanza delle varie discipline didattiche. Per i posti di sostegno la prova orale servirà a valutare la preparazione del docente nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità.

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