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4 Maggio 2019

Sondaggi politici Euromedia e Piepoli: alleanze, tenuta di governo

Sondaggi politici Euromedia e Piepoli
Sondaggi politici Euromedia e Piepoli

Sondaggi politici Euromedia e Piepoli

Ecco quali sono gli ultimi sondaggi politici di Euromedia e Piepoli della trasmissione Porta a Porta su Raiuno e le intenzioni al voto degli Italiani a oggi.

Il sondaggio elettorale di Euromedia e Piepoli per il programma di Bruno Vespa si concentrano su due quesiti: la fiducia degli elettori verso l’attuale governo e come giudicano gli screzi tra i due leader di governoGli elettori desidererebbero che la Lega si alleasse con il partito di Forza Italia e con le altre forze di centro destra.

Oltre 4 persone su 10 vorrebbero il ritorno della coalizione di centro destra, con la presenza della Lega. Pochi distanti invece i sostenitori dell’attuale maggioranza giallo-verde. Per Euromedia il 39% degli elettori gradisce l’attuale esecutivo mentre per Piepoli gli elettori favorevoli all’alleanza Lega-M5S sono il 37%. La distanza tra i nostalgici del vecchio centro destra e l’attuale governo Lega-M5S è di circa 4-5  punti percentuali.

Il dato di chi non si esprime può diventare determinante per far pendere la bilancia verso una o l’altra parte. Ecco i quesiti ed i dati del primo sondaggio di Porta a Porta.

  • Secondo lei, la Lega dovrebbe:
    • Rimanere con il M5S e continuare la collaborazione di governo
      • Euromedia: 39%
      • Piepoli: 37%
    • Tornare ad allearsi con Forza Italia (e con tutto il centro destra)
      • Euromedia: 43,9%
      • Piepoli: 42%
    • Non sa/non risponde: 17,6% – 20%

Sondaggi politici Euromedia e Piepoli sulle tensioni nella maggioranza: solo schermaglie

Sondaggi politici Euromedia e Piepoli

Sondaggi politici Porta a Porta

Il secondo dei sondaggi elettorali del programma Porta a Porta di Bruno Vespa riguarda gli oramai sempre più frequenti contrasti tra i due leader di governo Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

Ha il seguente quesito:  “Come giudica i continui scontri verbali tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini?

  • Come giudica i continui scontri verbali tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini?
    • Schermaglie da campagna elettorale per le elezioni europee del 26 maggio
      • Euromedia:59,3%
      • Piepoli: 51%
    • Scontri politici che mettono a rischio la tenuta del governo
      • Euromedia:34,2%
      • Piepoli: 37%
    • Non sa/non risponde: 6,5% – 12%

Secondo le intenzioni di voto 3 italiani su 10 ritengono che queste continue scaramucce possano mettere in crisi il governo. I dati in tabella ci mostrano che la maggioranza dei elettori, per Euromedia la maggioranza è più ampia, ritiene che i conflitti all’interno della maggioranza sono dettati dalle imminenti elezioni europee.

Che l’aria sia tesa all’interno della maggioranza questo è palese ma allo stesso tempo gli elettori non credono che questa tensione possa tramutarsi in una crisi di governo.

Entrambi i leader di governo hanno interesse a far rispettare il contratto di governo nonostante ci siano vedute differenti su alcuni punti sottoscritti nel contratto stesso.

News governo giallo-verde: Siri non si dimette, Conte propone revoca

Le previsioni elettorali degli scorsi giorni hanno visto ancora in vantaggio la Lega mentre continua il testa a testa tra M5S e Pd.

Dopo aver dato uno sguardo agli ultimi sondaggi politici e intenzioni di voto degli Italiani, approfondiamo la questione Siri-ConteIl premier Conte sulla questione Siri ha indetto una conferenza stampa dove ha dichiarato che proporrà in Consiglio dei Ministri la revoca del sottosegretario.

Il presidente del consiglio è stato durissimo nei confronti di Armando Siri che ad oggi non si ancora dimesso dalla carica di sottosegretario alle infrastrutture.

Per il Presidente Conte questo atteggiamento è irresponsabile ed occorreva fare un passo indietro nel momento in cui erano state avviate le indagini.

Il premier Conte visibilmente irritato ha preso la situazione in mano criticando prima il comportamento del sottosegretario indagato e successivamente ha dichiarato: “Al prossimo consiglio dei ministri porrò all’ordine del giorno la mia proposta di revoca del sottosegretario Siri, assumendone tutte le responsabilità. Siri deve dimettersi”.

La reazione di Salvini, da Budapest, non si è fatta attendere: “In un paese civile non funziona così, lascio a Conte e Siri le loro scelte, a me va bene qualsiasi cosa se me la spiegano.Spero che venga il 26 maggio prima possibile, così le ragioni elettorali di qualcun altro verranno meno. In democrazia funziona così di solito. In un Paese di diritto si è innocenti fino a prova contraria.

Il Consiglio dei Ministri, dove dovrebbe essere proposta la revoca di Armando Siri, si terrà l’8 o il 9 maggio.

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