Sondaggi politici oggi 27 luglio 2020: Camera con il Germanicum

Gabriella De Rosa 27 Luglio 2020

Gli ultimi sondaggi politici 27 luglio 2020 di Ipsos rivelano la vittoria del centrodestra con una nuova composizione del Parlamento, secondo Germanicum.

La legge elettorale per cui si dovrebbe votare al referendum del 20 settembre, porterebbe a 400 unità la Camera per il taglio dei deputati da 630 attuali e in Senato da 315 a 200 seggi.

Con questa legge elettorale, chiamata Germanicum – in quanto si basa sul modello tedesco – la soglia di sbarramento è il 5%.

Per cui, secondo gli ultimi sondaggi la Lega avrebbe 107 seggi alla Camera, Fratelli d’Italia 82, Forza Italia 31. In totale, la coalizione di centrodestra avrebbe 220 seggi su 400. Mentre il Partito democratico acquisirebbe 92 seggi e il Movimento 5 Stelle 86. Gli altri partiti non avrebbero seggi alla Camera perchè tutti inferiori al 5%.

Lo scenario non cambierebbe se si ipotizzasse di abbassare la soglia dello sbarramento al 3% piuttosto che al 5%.

Solo nel caso in cui LeU, Italia Viva, i Verdi e Azione e gli altri partiti di sinistra, incluso PD e M5S riescano a trovare una soluzione unica avrebbero 207 seggi contro i 193 del centrodestra. Solo in questo caso il centrodestra può essere battuto.

Inoltre, questo scenario risulta essere abbastanza improbabile che si verifichi. Renzi esclude una coalizione con i grillini – si è vociferato piuttosto di un supporto di Berlusconi – ma anche Calenda non sarebbe contento di coalizzarsi con il Movimento.

Ultimi sondaggi politici oggi 27 luglio 2020: FdI all’apice dei consesi, ancora in discesa la Lega

La Lega si conferma primo partito d’Italia con il 23,1% di consensi. Secondo partito rimane il Pd con il 19,6% avanti di poco ai colleghi di governo. Il Movimento 5 Stelle stima il 18,9% di consensi minacciato dalla furia espansionistica di Meloni. Fratelli d’Italia, infatti, arriva al massimo dei consensi mai registrato, ovvero il 18%.

Forza Italia rimane stabile al 6,9% che avrebbe 31 seggi. La coalizione centrodestra conquisterebbe il 48% contro il 38% della maggioranza.

Tutti gli altri partiti minori sarebbero esclusi dal Parlamento, poichè la soglia di sbarramento sarebbe del 3% o del 5%. Italia Viva di Renzi, rimane infatti al 2,5% insieme ad Azione di Calenda. Leggermente più su troviamo Leu e Sinistra italiana con 2,9% di consensi che li terrebbe comunque fuori gioco.

  • Lega 23,1% (-0,9%)
  • PD 19,6% (-0,8%)
  • M5S 18,9% (+0,9%)
  • FdI 18% (1,7%)
  • FI 6,9% (-0,3%)

Intenzioni di voto degli italiani dopo gli accordi di Bruxelles

Il primo sondaggio politico dopo il Recovery Fund effettuato da Tecnè mostra quanto il Movimento 5 Stelle sia stato il partito che più ha tratto beneficio dall’accordo di Bruxelles e dai negoziati del Consiglio da cui Giuseppe Conte ne è uscito vittorioso.

Grazie all’intesa raggiunta in modo che tutti i Paesi ottenessero ciò che volevano, il premier Conte si ritiene soddisfatto. Questo fa sì che salga la fiducia nel governo e in Conte per la sua costanza di portare avanti i negoziati.

La fiducia nel governo sale dell’1,4% al 31,2% e il 51,6% degli italiani è soddisfatto della conquista del premier. Il 20,9% non si esprime e il 27,5% ha giudizi negativi a riguardo.

Rispetto agli ultimi sondaggi politici la Lega, pur rimanendo primo partito, continua a perdere terreno così come il Pd. Crescono i grillini e mette il turbo Giorgia Meloni che aumenta di quasi due punti netti (+1,7%).

Lo scenario appare ancora da definirsi e le regionali di settembre e il referendum potranno ribaltare la situazione in atto.

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avatar Gabriella De Rosa Sono una linguista specializzata in ambito giuridico. Sono appassionata di comunicazione e informazione. Ho unito i miei studi in lingue applicate alla comunicazione internazionale e la mia passione per l'ambito giuridico e politico, poiché credo fortemente in una partecipazione attiva del cittadino alla politica attraverso una comprensione del diritto e del linguaggio istituzionale. Rendere il linguaggio giuridico più chiaro è un dovere democratico. La mia formazione post-lauream mi ha portato ad uno stage negli uffici di Legal drafting e Affari Internazionali del Senato della Repubblica. Da lì ho approfondito i miei studi sul linguaggio politico e il fondamentale rapporto tra politica e comunicazione. Leggi tutto