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6 Giugno 2019

Sblocca cantieri approvato, tregua tra Lega e Movimento 5 Stelle

Sblocca cantieri approvato
Sblocca cantieri approvato

Sblocca cantieri approvato

Il decreto sblocca cantieri è stato approvato, è nuovamente tregua tra Lega e Movimento 5 Stelle, riparte l’intesa tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

Politica italiana: il Senato della Repubblica, nella giornata di ieri, con 174 voti a favore,55 contrari e 40 astenuti ha approvato il super emendamento al decreto legge “sblocca cantieri”: novità e cosa prevede. Il decreto legge prevede la modifica del codice degli appalti, con alcuni norme sospese fino al 2020 ed alcune novità che adesso andremo ad analizzare.

Il dl sblocca cantiere prevede che fino al 2020:

Le amministrazioni pubbliche non avranno più l’obbligo di selezionare i commissari di gara indipendenti , presi dall’albo dell’Anac (Autorità nazionale anticorruzione), fino al 2020.

Si potrà fare ricorso all’appalto integrativo.

Inoltre non ci sarà più l’obbligo per i “Comuni di procedere alle gare, rivolgendosi alla stazione appaltante qualificata”. Le amministrazioni non dovranno più fare progetti esecutivi prima di affidare i lavori alle ditte vincitrici dell’ appalto. Le stesse ditte vincitrici eseguiranno la progettazione e l’ esecuzione dei lavori.

Vengono modificate inoltre le soglie di affidamento: per i lavori dai quarantamila ai centocinquantamila euro è prevista la procedura negoziata. Per lavori sopra il milione di euro si utilizzerà la procedura ordinaria.  Infine tra le novità previste nel decreto sblocca cantieri, il tetto per subappaltare i lavori che sarà al 40%.

Decreto sblocca cantieri approvato: pace fatta tra Lega e M5S nuova intesa Di Maio-Salvini

L’accordo raggiunto sul disegno di legge “sblocca cantieri” sembra aver attenuato la tensione all’interno della maggioranza e può tirare un sospiro di sollievo la politica italiana. I due leader di maggioranza hanno ribadito quest’oggi di voler continuare a camminare insieme in vista del prossimo obiettivo di governo: la riduzione delle tasse.

Il premier Giuseppe Conte, dopo la sfuriata di due giorni fa, si è congratulato con i rappresentanti dei due partiti di maggioranza.

Il decreto legge appena approvato in Senato sembra già un lontano ricordo, visto il nuovo affondo di Matteo Salvini su presunti “giudici schierati”. Un post scritto su Facebook dal ministro dell’interno, risalente al maggio scorso, ha avuto dei risvolti politici.

Il Viminale ieri con una nota ha annunciato che il ministro impugnerà le sentenze dei giudici “fan dell’accoglienza”. Un magistrato di Firenze e due suoi colleghi (uno bolognese e l’altro fiorentino) sono finiti nell’occhio del ciclone. Il Viminale sta addirittura pensando di rivolgersi all’Avvocatura dello Stato poichè i giudici si porrebbero “in posizioni in contrasto con le politiche del governo in materia di sicurezza”.

Ultim’ora: Legnano, il sindaco agli arresti domiciliari ritira le dimissioni

E’ di pochi minuti fa la notizia del ritiro delle dimissioni di Gianbattista Fratus, sindaco di Legnano, agli arresti domiciliari per presunta turbata libertà degli incanti (art. 353 codice penale).

La motivazione dell’imprevisto passo indietro del Sindaco ci sarebbero i lunghi tempi della giustizia italiana. La scelta del Sindaco di Legnano è stata accolta con gioia da tutto il mondo leghista.

I responsabili locali della Lega hanno cosi reagito al ritiro delle dimissioni: “Non sarebbe giusto attendere i tempi troppo lunghi della giustizia, per cui come Lega diciamo e ripetiamo a gran voce che siamo tutti con Giambattista Fratus e sposiamo la sua scelta di ritirare le dimissioni”

Ed hanno aggiunto :“tutta la Lega, dai suoi vertici alla sua base, ha ripetutamente manifestato la sua totale fiducia e la sua stima immutata in Giambattista Fratus.

Infine hanno concluso: “Per questo oggi siamo tutti con lui, e non solo a parole, e non possiamo che sostenerlo senza se e senza ma in questa sua decisione di buon senso di ritirare le dimissioni da sindaco di Legnano. È la miglior decisione. Abbiamo piena fiducia nella giustizia, siamo certi che verrà fatta totale chiarezza sulla posizione di Fratus e che non resteranno ombre su di lui. Ma l’amministrazione di un Comune importante come Legnano non può attendere i tempi lunghi della nostra giustizia. Vai avanti Fratus, per la Lega, per Legnano”.

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