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7 Agosto 2019

Libri di testo gratis per la scuola, dalla Sicilia un grande esempio

Libri di testo gratis per la scuola
Libri di testo gratis per la scuola

Libri di testo gratis per la scuola

Chi non vorrebbe libri di testo gratis per la scuola media e superiore dei propri figli, sopratutto considerato il costo elevato dei libri scolastici.

A pensarci è la regione Sicilia che ci spiega come avere i testi scolastici gratis: ecco quali sono i criteri da rispettare ed entro quando inviare la domanda,

Come ogni anno, per molte famiglie comprare nuovi libri di scuola per i propri figli, è un costo non indifferente da sostenere. Spesso i genitori cercavano di rimediare a queste spese scolastiche ricorrendo a libri di testo usati oppure a contenuti scaricabili in digitale qualora possibile. La spesa però resta comunque abbastanza alta.

E’ proprio per questo motivo che una regione italiana, la Sicilia ha deciso di cambiare le cose in tema di libri di scuola. L’obiettivo è quello di cercare di agevolare le famiglie nell’acquisto dei libri per far studiare i figli.

Per capire quali e quante fossero le famiglie bisognose di un sussidio economico è stato stilato un criterio per poter accedere a tale servizio.

Ecco quali sono i criteri e requisiti per avere libri di testo gratis per la scuola e come fare la domanda.

Libri di testo gratis: quali sono i criteri da rispettare ed entro quando inviare le domande

Per il prossimo anno scolastico 2019/2020 le famiglie siciliane potranno richiedere il sussidio per l’acquisto dei libri di testo. Questo nel caso in cui rientrino nel criterio prefissato. L’esperimento era già partito negli anni passati nel comune di Miglierina. Ed aveva riscosso molto successo. Talmente tanto da essere replicato anche in Sicilia nello stesso anno. Il tutto per poi essere nuovamente confermato anche quest’anno.

Per facilitare la distribuzione del sostegno economico per la scuola è stato emesso però un parametro. I diversi nuclei famigliari siciliani dovranno quindi rispettarlo per poter poter essere in grado di ricevere i libri di testo gratis per la scuola dei propri figli.

L’intervento è infatti destinato principalmente alle famiglie con un un basso reddito. L’indicatore principale del basso reddito è l’ISEE. Per tutte le famiglie il cui ISEE sarà pari o inferiore a 10 mila euro sarà possibile richiedere il sussidio per i libri di testo dei propri figli.

Sarà possibile inviare le domande di partecipazione entro il 30 Settembre 2019. La richiesta dovrà essere fatta dai genitori presso la scuola o alle scuole alle quali sono iscritti i propri figli. Sarà poi  a cura delle diverse scuole aderenti dare comunicazione delle domande ricevute ai Comuni. Ciò dovrà essere fatto entro il 31 Ottobre. I comuni a loro volta provvederanno ad accordarsi con l’assessorato all’istruzione. Ad esso compete l’erogazione definitiva dei contributi. Il tutto sarà fatto entro il mese di novembre.

La dichiarazione dell’assessore in merito all’iniziativa

L’assessore all’istruzione e alla formazione professionale Roberto Lagalla ha così commentato la notizia del ritorno della possibilità di ottenere libri di testo gratuiti. “Continuiamo a contribuire all’incessante e gravoso impegno delle famiglie meno agiate nel percorso educativo e formativo dei loro figli”. Sottolinea quindi come la regione intera sia molto vicina alla situazione di molte famiglie italiane al giorno d’oggi. E come il governo voglia contribuire con un aiuto.

L’istruzione è un diritto. Ma spesso la sua garanzia comporta notevoli sacrifici. Soprattutto da parte di molte famiglie. Proprio a loro va certamente dedicata una particolare attenzione. Per garantire il sostegno necessario.” E’ proprio quest’attenzione particolare che permetterà a molte famiglie di poter affrontare in maniera più tranquilla l’inizio del nuovo anno scolastico. Ciò darà così anche la possibilità ai bambini stessi di affrontare con serenità l’inizio della scuola a Settembre.

“Questa è la direzione intrapresa dal governo Musumeci verso la quale stiamo orientando le azioni finalizzate al miglioramento dei servizi. E in generale, della qualità del sistema d’istruzione regionale.” Un miglioramento del sistema d’istruzione molto necessario per l’Italia moderna. Questo esperimento riuscito dimostra come il governo voglia ripuntare sulle basi per creare le menti del domani. La scuola e l’istruzione che essa offre saranno ciò su cui gli italiani dovranno ricominciare a scommettere per un futuro migliore.

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