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25 Settembre 2019

Sondaggi politici Ixè di Carta Bianca: intenzioni di voto oggi

Sondaggi politici Ixè di Carta Bianca
Sondaggi politici Ixè di Carta Bianca

Sondaggi politici Ixè di Carta Bianca

Ecco quali sono gli ultimi sondaggi politici Ixè apparsi alla trasmissione Carta Bianca su Rai tre: secondo le intenzioni di voto oggi la Lega è sotto il 30%, leggero rialzo Pd mentre cala M5S.

La rilevazione compara i risultati dei singoli partiti politici dalle elezioni europee del maggio scorso fino ad’oggi.

Ecco chi sale e chi scende nelle preferenze degli italiani: Lega sotto il 30%, leggero aumento del Pd mentre il M5S scende dello 0,4%. La Lega di Matteo Salvini va al di sotto del 30%, dopo mesi di continuo rialzo.

Rispetto alle elezioni europee il partito del Carroccio perde oltre 4 punti percentuali mentre se si considera solo il mese di settembre è pressoché stabile.

Il Pd perde circa un punto rispetto all’ultima competizione europea ma dopo diverse settimane di calo recupera qualcosina.

Il M5S invece è in rialzo rispetto alle elezioni di maggio ma in calo per tutto il mese di settembre. La forbice tra Pd e M5S è sempre più stretta, solo uno striminzito 0,3% divide le due forze politiche.

Sui restanti partiti dobbiamo segnalare la “comparsa” sulla scena politica del nuovo partito di Matteo Renzi, Italia Viva, sotto il 3%. Il partito di Giorga Meloni, Fdi, continua a correre ed arriva fino all’ 8,6%Forza Italia si asseta al 6,5%, mentre tutti gli altri partiti sono sotto il 3%.

Sondaggi politici Ixè di Carta Bianca: chi vincerebbe le elezioni se si votasse oggi

Se si votasse oggi secondo i sondaggi politici Ixè di Carta Bianca, le elezioni verrebbero vinte dalla Lega di Matteo Salvini. Se la Lega resta il primo partito dalla scorsa primavera dall’altra si fanno sotto pericolosamente gli altri due partiti sopra il 20%, cioè Pd e M5S. Il calo brusco dei consensi dopo un’annata strepitosa per il partito dell’ex ministro dell’interno rischia di modificare gli scenari.

Che si sia esaurita la l’onda salviniana è più di una supposizione poiché un parte sempre più vasta di italiani incolpa il leader della Lega di aver staccato la spina al vecchio esecutivo giallo-verde.

Si ha la sensazione che le varie dirette Facebook e le varie interviste sulle principali reti nazionali non possano salvare il destino del “Capitano”. In Italia però si sa che basta una folata di vento per far cambiare opinione all’italiano medio che, quasi sempre, cambia facilmente,troppo facilmente, leader e partiti.

Nel giro di pochi mesi si è assistito al karakiri della Lega: il partito era a un passo dal 40%prima che il suo leader, nonché ministro dell’interno, decidesse di far cadere il suo stesso governo, auspicando nuove elezioni. Tutti però sappiamo, tranne l’ex ministro dell’interno, che sussisteva una maggioranza alternativa.

Il  7 ottobre ultimo step per il taglio dei parlamentari: ultime news

La principale notizia odierna vicina ai sondaggi politici di oggi, riguarda il taglio dei parlamentari, cavallo di battaglia del Movimento 5 stelle guidato da Luigi Di Maio.

E’ stato infatti fissato per il giorno 7 ottobre la discussione generale riguardo al ddl per il taglio  dei parlamentari, l’ultimo passaggio parlamentare prima del via libera definitivo alla riforma costituzionale. Il giorno successivo, 8 ottobre, ci saranno le votazioni a partire dalle ore 14.

Luigi Di Maio da New York ha cosi commentato l’arrivo del ddl alla Camera:la prima prova di fiducia di questo governo”, ha poi aggiunto:“In questo momento tutti dicono che questo governo è nato per mantenere le poltrone e invece proprio questo governo le taglia, alla faccia di chi ha fatto cadere il (precedente) governo per non tagliare i parlamentari”, ha concluso dicendo: “vedremo chi avrà il coraggio di non votarlo

Il capogruppo del Pd alla Camera Graziano Delrio ha cosi commentato la calendarizzazione del taglio dei parlamentari:“Noi siamo persone serie e di parole: il taglio dei parlamentari sarà esaminato dall’Aula della Camera, come previsto nell’accordo di programma, al primo calendario utile dei lavori parlamentari” aggiungendo poi :”la fiducia deve essere la caratteristica di questa maggioranza”.

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