American Hustle: trama, recensione, cast e trailer del film

Mario Ragone 9 Gennaio 2020

Ecco di cosa parla il film American Hustle, diretto da David O.

Russell con Bradley Cooper: trama, recensione, scheda tecnica, cast e trailer.

La pellicola del regista americano si basa su fatti realmente accaduti riguardanti un’operazione anticrimine dell’FBI negli anni Settanta. Denominata “Abscam”, tale missione aveva lo scopo di smascherare la corruzione dilagante all’interno del Congresso degli U.S.A.

Protagonisti dell’adattamento cinematografico di O. Russell sono Christian Bale (“Il cavaliere Oscuro” di Nolan), Amy Adams e Bradley Cooper.

A completare il cast del film American Hustle vi sono poi Jeremy Renner, Robert De Niro, Jennifer Lawrence e Michael Peña. Un corpo attoriale davvero ampio per portare sul grande schermo quella che è stata una delle operazioni anticrimine più importanti del bureau nell’epoca recente.

A fungere da leit motiv narrativo vi sono poi l’alternanza tra azione ed ironia che accomunano le interpretazioni dei personaggi principali. La tematica principale risulta essere quella dell’inganno, che pervade la trama dall’inizio alla fine. Tutto l’insieme ha portato tale prodotto filmico a vincere ben tre Golden Globe ed altrettanti premi BAFTA.

Trama e recensione del film American Hustle con Bradley Cooper e Christian Bale

Ricostruiti i contorni narrativi ed interpretativi della pellicola di David O. Russell, passiamo ora all’analisi di trama e recensione di American Hustle. Oltre rappresentare un adattamento cinematografico di fatti realmente accaduti, il lavoro del regista si propone di sviscerare anche le dinamiche interne all’America mafiosa degli anni Settanta. Ripercorrendo uno spaccato di criminalità e corruzione, il film in questione fornisce allo spettatore gli strumenti per un coinvolgimento assoluto nel criminale ed ingannevole mondo d’oltreoceano.

La storia verte principalmente su tre figure: Irving Rosenfeld, Lady Edith Greensly/Sydney Prosser e Richard “Richie” DiMaso. I primi due formano un’abile coppia di truffatori, mentre l’altro è un poliziotto dell’FBI. Tali personaggi stringono una sorta di strana “alleanza” per smascherare i volti corrotti del Congresso degli Stati Uniti d’America. Inizia così la collaborazione forzata tra Irving, Sydney e Richie dove quest ultimo promette ai primi due la libertà in cambio di un aiuto per l’arresto di quattro figure chiave nell’operazione del bureau.

Al fine di tale missione Irving inscena la creazione di un finto sceicco che deve fungere da lasciapassare per il cuore del mondo criminale. Attraverso l’interpretazione del magnate saudita da parte di un amico, il truffatore riesce così a permettere a Richie di avvicinare gli obiettivi da arrestare. Il primo profilo con cui questi entra in contatto è un certo Carmine Polito, sindaco di Camden, interessato al rilancio economico del suo paese tramite il gioco d’azzardo. Coinvolto nel piano dell’agente DiMaso, Polito accetta di contrattare con il finto sceicco nonostante alcune titubanze iniziali sventate da Irving.

Il finale del thriller comedy di David O. Russell

Spronato dal capo dell’FBI a proseguire nella sua operazione con Carmine Polito, Richie si serve di un suo collega per interpretare lo sceicco tenendo all’oscuro Irving. Fissato così un incontro con il sindaco, con sorpresa di Richie, presenzia all’evento anche il capo della cosca mafiosa locale, Victor Tellegio. La situazione tuttavia non sfugge di mano all’agente che riesce comunque a portare avanti il finto rapporto d’affari con i due criminali.

Richie riesce dunque nell’intento di registrare le conversazioni tenute durante l’incontro con Polito garantendosi una prova fondamentale per l’arresto del sindaco. Fatto ciò, l’agente, questa volta insieme al truffatore, organizza un nuovo meeting per incastrare anche Tellegio. A propiziare il buon esito di tale operazione serve però un nuovo bonifico (dopo quello utilizzato per l’incontro con Polito). Una somma di due milioni di dollari viene così rimediata da Richie ed Irving che vanno all’appuntamento con il boss mafioso.

A questo punto vi è il colpo di scena, poichè Tellegio non si presenta e a farne le veci vi è il suo avvocato, Alfonse Simone, che più tardi si scopre essere un complice di Sydney ed Irving. Questi ultimi, infatti, avevano studiato un piano per aggirare Richie e fare propria l’ingente somma di denaro utilizzata per la missione. L’agente dell’FBI si ritrova così all’interno di una trappola ben realizzata, al termine della quale è costretto a dare le dimissioni per le accuse di fallimento dell’operazione. Dal canto loro, i due truffatori ricominciano una nuova vita aprendo una galleria d’arte.

Scheda tecnica del film American Hustle e trailer ufficiale HD

Scheda tecnica
Una coppia di truffatori viene coinvolta da un agente dell'FBI in un'importante operazione anticrimine per smascherare la corruzione dilagante nel Congresso degli U.S.A. degli anni Settanta. Il film fornisce gli strumenti per un coinvolgimento nel crimine d'oltreoceano.
TitoloAmerican Hustle
Durata138'
Generecommedia/thriller
CastChristian Bale, Bradley Cooper, Amy Adams, Jennifer Lawrence, Jeremy Renner, Robert De Niro
RegiaDavid O. Russell
Anno di prod.2013
Scheda tecnica
Una coppia di truffatori viene coinvolta da un agente dell'FBI in un'importante operazione anticrimine per smascherare la corruzione dilagante nel Congresso degli U.S.A. degli anni Settanta. Il film fornisce gli strumenti per un coinvolgimento nel crimine d'oltreoceano.
TitoloAmerican Hustle
Durata138'
Generecommedia/thriller
CastChristian Bale, Bradley Cooper, Amy Adams, Jennifer Lawrence, Jeremy Renner, Robert De Niro
RegiaDavid O. Russell
Anno di prod.2013
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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto