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17 Febbraio 2020

Bollo Auto 2020: quali sono i cambiamenti, novità e come pagarlo

Bollo auto 2020
Bollo auto 2020

Bollo auto 2020

Ultime novità sul bollo auto 2020 per i possessori di veicoli, chi deve pagarlo e come, entro quando va pagato e come, scadenza, ed esenzioni.

La manovra finanziaria 2020 ha portato in primis diverse novità per il bollo auto. Tra queste, la metodologia di pagamento che si potrà effettuare tramite PagoPa.

Il PagoPa è il canale di pagamento direttamente verso la Pubblica Amministrazione tramite sito o app dell’ente oppure ancora tramite banca, sportelli SISAL e Lottomatica, sportelli ATM abilitati, uffici postali.

I dati dei veicoli sono prelevati dal PRA ( Pubblico Registro Aci) in modo da impedire  l’evasione del pagamento bollo, grazie anche ai controlli incrociati delle banche dati Aci e Pra. Dal 1° gennaio è stato istituito un unico documento di circolazione per i veicoli che prende il posto del libretto di circolazione e del certificato di possesso auto.

Per la regione Lombardia è previsto uno sconto del 15% sul totale per chi effettua il pagamento con addebito bancario.

Per quanto riguarda le esenzioni bollo come nel caso della Legge 104 il disabile o i familiari possono richiedere di non pagarlo. Il condono può essere richiesto, come la rottamazione cartelle per chi non ha pagato il bollo in passato, in alcun casi. Vediamo nel dettaglio le variazioni, le novità per il calcolo bollo 2020 e cosa fare e quanto pagare se scaduto.

Novità Bollo Auto 2020: quali sono le scadenze e come viene calcolato in base  all’autovettura

L’importo della tassa che ogni utente va a pagare va calcolato considerando due variabili: i kilowatt, cioè la potenza del veicolo, e la classe ambientale (che sono voci riportate sul libretto con le sigle P.2 e V.9) L’impatto ambientale è molto vincolante, difatti le auto più inquinanti sono più “tassate” con l’inserimento di un “bonus malus” per le auto con una maggiore emissione di CO2. E’ lo stesso principio su cui prendono fondamento l’ecotassa e gli ecoincentivi statali, questo per il protocollo “Aria pulita” accordato da Premier, Ministri, Regioni e Province Autonome.

L’Unione Europea sta attuando diverse misure di politiche ambientali rivolte a contrastare l’inquinamento. Gli sforamenti di biossido di azoto e di particolato nell’aria hanno suggerito  l’introduzione, appunto,  di una maggiorazione per i veicoli più inquinanti. Il modello italiano risulta un pò “vecchio” sotto questo aspetto, infatti risale al calcolo emissioni del 2007, infatti le tariffe che risultano più agevolate vanno dalle euro 4 (ormai obsolete) alle recenti euro 6D. La proposta del ministro Sergio Costa era di una maggiorazione consistente per tutti i veicoli di classe inferiore ad euro 3.

La scadenza del bollo auto 2020 per i veicoli è stabilità nel mese successivo a quello di immatricolazione, diverso è per le regioni Lombardia e Piemonte che hanno delle date prefissate che sono:

  • 20 gennaio se è scaduto a dicembre 2019;
  • 31 maggio se scade ad aprile 2020;
  • 30 settembre se scade ad agosto 2020.

Per le altre regioni il promemoria scadenze è :

  • se il bollo è scaduto a dicembre 2019: pagamento dall’1 al 31 gennaio 2020;
  • scaduto a gennaio 2020: pagamento dall’1 al 28 febbraio 2020.
  • Per il bollo che scade ad aprile 2020: pagamento dall’1 maggio al 31 maggio 2020;
  • maggio 2020: pagamento dall’1 giugno al 30 giugno 2020;
  • luglio 2020: pagamento dall’1 agosto all’1 settembre 2020;
  • agosto 2020: pagamento dall’1 al 30 settembre 2020;
  • settembre 2020: pagamento dall’1 al 31 ottobre 2020;
  • dicembre 2020: pagamento dall’1 al 31 gennaio 2021.

Esenzioni Bollo: chi è esente e chi beneficia del condono

L’esenzione del bollo è rivolta a soggetti con disabilità e a veicoli con specifiche caratteristiche. La nostra legislazione prevede delle agevolazioni per chi rientra nella categoria di disabili titolari di Legge 104. Chi possiede un auto elettrica è anche egli esente dal pagamento del bollo fino al quinto anno di vita del veicolo. Mentre le auto storiche che hanno più di 30 anni, come pure le auto ibride acquistate nel 2019 che potranno usufruire dell’esenzione tassa da 3 o 5 anni.

Sull’esenzione è voluta intervenire anche la Corte Costituzionale dove ha deciso, con sentenza del 20 maggio 2019, di derogare un certo potere alle Regioni in tema. Infatti possono introdurre delle esenzioni diverse ma non possono aumentare la pressione fiscale oltre quella prevista.

Il condono del bollo per chi è nella condizione di debito nei confronti del fisco e che hanno ricevuto delle cartelle esattoriali possono scegliere tra il condono o la rottamazione. Se si sceglie la rottamazione si può dividere l’importo in un massimo di dieci rate da pagare entro cinque anni. Il condono può essere attuato per le cartelle notificate tra il 2000 e 2010 per un importo fino a 1000 euro.

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