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6 Marzo 2020

Chi era Max Conteddu poeta sardo dei social: frasi di Istintomaximo

Chi era Max Conteddu
Chi era Max Conteddu

Chi era Max Conteddu

Ecco chi era Max Conteddu, il poeta sardo dei social, noto su Twitter come @Istintomaximo, che aveva condiviso sul web la sua lotta contro un tumore al cervello.  

Negli ultimi decenni, l’incidenza del cancro nei giovani adulti è aumentata in maniera allarmante; Max Conteddu, aveva scoperto di essere affetto da un tumore al cervello nel 2019, all’età di 38 anni, ma da quel momento non si era mai dato per vinto.

Al contrario, aveva raccolto la sfida lanciatagli da quella condizione patologica che definiva “l’Intruso” e aveva combattuto contro di esso con tenacia e determinazione. Aveva scelto di raccontare sui social la sua nuova quotidianità senza filtri, ma con ironia ed immediatezza.

La sua voglia di vivere e la sua forza d’animo sono stati di esempio per migliaia di utenti  di internet, che lo hanno ribattezzato il “poeta guerriero”.

Post dopo post, hanno seguito il difficile cammino di Istintomaximo, dalla diagnosi ai disagi causati dalle cure, fino alla scomparsa, avvenuta il 20 febbraio 2020.

Originario di Siniscola, Max era laureato in Scienze della comunicazione e dell’informazione presso l’Università degli Studi di Sassari. Da alcuni anni lavorava come Digital Marketing Consultant per attività commerciali sarde.

Era, inoltre, uno dei fondatori di “Kaboom”, associazione politico-culturale avente come finalità l’organizzazione di eventi e la promozione di iniziative volte alla valorizzazione del territorio in cui viveva.

Infine, coltivava da sempre una forte passione per la scrittura, che i social hanno contribuito a mantenere viva anche durante il decorso della malattia. Dalla collezione dei suoi migliori Tweet  e aforismi di Max Conteddu, infatti, ha visto la luce un testo intitolato “Le cinque chiavi”, disponibile su Amazon.

Chi era Max Conteddu poeta sardo dei social: quando e come è morto Istintomaximo

Max Conteddu si è spento, nella sua Sardegna, il 20 febbraio 2020. Dopo mesi di lotta ad un glioblastoma, che gli era stato diagnosticato meno di un anno prima, le sue sofferenze hanno avuto fine.

Durante il periodo di degenza presso l’ospedale San Francesco di Nuoro, era riuscito a descrivere, con acume e leggerezza, le battaglie di tutti i giorni, i momenti di sconforto e di rabbia, ma anche quelli di speranza e ottimismo.

Ad accompagnarlo durante l’evolversi della malattia, gli affetti di sempre: la fidanzata Veronica, i genitori, la sorella, il fratello, ma anche circa 40 mila “amici virtuali”. A questi ultimi scriveva, pochi giorni prima del decesso, “tenete in tasca un po’ di sole. Ne avrete bisogno quando farà buio nella vostra vita”.

Le più belle frasi di Conteddu Istintomaximo sulla lotta contro il tumore

Max continua a vivere nelle sue frasi, nelle sue riflessioni sulla vita ed il coraggio necessario ad affrontarla, ma soprattutto nel ricordo di tutti coloro che hanno fatto tesoro della sua capacità di combattere le avversità con il sorriso.

Su Twitter il suo testamento intellettuale, e le frasi più famose di Max Conteddu:

  • “La vita è difficile, ma l’errore più grande sarebbe non imparare ad amarla. Anche nei momenti difficili”.
  • “Voglio trasmettervi forza. Perchè le situazioni più difficili sono un fonte immensa di forza pazzesca. Non solo per voi stessi”.
  • “La vita va affrontata con tanta fiducia nelle cose belle. Bisogna guardarsi intorno e possibilmente baciarle.”
  • “Meglio iniziare con un sorriso, anche se fai fatica a trovare un motivo. Da qualche parte c’è”.
  • “Si lotta a colpi di sorrisi”.
  • “Chi combatte ha gia un po’ vinto”.
  • “Sei più forte di quanto pensi. Se non te lo ha mai detto nessuno, te lo dico io”.
  • “Senza l’amore manca tutto. Ma qui a casa ce n’è tanto per guarire. Lo userò tutto”.
  • “La pace non la trovi dietro l’angolo. Devi scavare a mani nude”.
  • “Per lottare non basta l’amore. Ci vuole soprattutto la volontà”.
  • “Il buongiorno si vede dalla voglia che hai di renderlo speciale nonostante tutto”.
  • “So che devo aggrapparmi a qualcosa. Vietato cadere”.
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